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Il gruppo “Cinefiat” inaugura le proiezioni del cineforum

Il gruppo “Cinefiat” inaugura le proiezioni del cineforum

In foto, Fabio Fontana

Con l’estate ormai alle porte, torna la voglia di cinema all’aperto e iniziano le proiezioni estive a Settimo proposte da Cinefiat. Il gruppo di ragazzi, nato nel 2019 al Dega Urban Lab, per tutto il mese di maggio ha organizzato un cineforum con una programmazione settimanale gratuita e aperta a tutti. Il ritrovo è ogni martedì alle 21,30 e la rassegna cinematografica è composta da quattro appuntamenti: i primi due si svolgono davanti alla loro sede nel Parco De Gasperi, gli ultimi nella terrazza al terzo piano della Biblioteca Archimede. Martedì scorso è stato proiettato “Castaway on the moon” e il programma proseguirà con “Escape from New York” di John Carpenter (10 maggio), “Una storia vera” di David Linch (17 maggio) e si concluderà con il premio Oscar “Parasite” di Bong Joon-ho (24 maggio). 

Ogni pellicola, prima di essere proiettata, verrà brevemente introdotta offrendo spunti per la visione e sulle intenzioni del regista. Inoltre, la filmografia della rassegna è legata dal filo rosso della critica sociale. Infatti, pur essendo opere con toni molto differenti tra loro, affrontano temi importanti come la sostenibilità delle città e delle comunità che ci abitano e la lotta contro le disuguaglianze. Fabio Fontana, ideatore e responsabile della rassegna, ha sottolineato il valore fondamentale della scelta di questa precisa programmazione: “Per noi proiettare è sempre importante, non scegliamo mai un film senza ragionare a fondo sui temi e sottotesti che esso affronta. Le proiezioni hanno inoltre l’obbiettivo di informare, “educare” o per meglio dire abituare i nostri non sprovveduti spettatori ad un dialogo strutturato. Si intende infatti dare corposi spunti di riflessione tramite i film da noi proposti, finalizzati poi alla discussione post-visione.” Come un vero e proprio cineforum, l’evento non si riduce ad una semplice proiezione del film ma seguiranno confronti e scambi d’opinione tra i partecipanti. Il coinvolgimento diretto del pubblico è un aspetto particolarmente significativo perché ad ogni appuntamento verranno selezionate alcune scene che hanno stimolato il dibattito ed esaltato i contenuti delle riflessioni post-proiezioni. Al termine dei quattro appuntamenti, l’idea è quella di creare un montaggio con le scene più citate dal pubblico, seguite dai rispettivi commenti in sovraimpressione. Il risultato finale sarà mostrato nelle giornate del 27 e 28 maggio attraverso il progetto YOUNG diverCITY, che mira a riscrivere le strategie per le politiche giovanili di Settimo, soprattutto alla luce della situazione resa più difficile dalla situazione pandemica. . “Erano in programma diverse proiezioni invernali in biblioteca, ma non è stato possibile perché i cinema erano stati chiusi. È stato difficile stare dietro a tutti i dpcm” ammette Fontana. La scelta, quindi, è stata quella di ripartire ora che la questione ‘chiusure’ sembra essere solo un brutto ricordo.

Paolo Di Cera

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