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02 Maggio 2022 - 19:18
In foto, il capogruppo degli Alpini di Settimo, Mario Iannone
Anpi e Associazione Nazionale Alpini di Settimo hanno pubblicato un comunicato congiunto per ribadire la loro amicizia e stima reciproca. Il comunicato è frutto di un equivoco che si era verificato durante l’intervento di Francesco Aceti, oratore ufficiale del 25 aprile a Settimo sul palco di piazza della Libertà. L’argomento affrontato dal vicepresidente provinciale dell’Anpi era il riconoscimento della “Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini” da parte del governo e fatta coincidere con la data del 26 gennaio, una data che corrisponde alla battaglia Nikolajewka, quella in cui i soldati italiani mandati al fronte furono decimati in ritirata dall’armata russa: morirono in 44mila. “Gli alpini dovrebbero essere celebrati per le loro opere di solidarietà e di protezione civile”. Mario Iannone, il capogruppo di Settimo, ha dato il comando di tornare in sede a tutti gli alpini intervenuti per le celebrazioni del 25 aprile. Silvio Bertotto aveva subito cercato di rimediare allo strappo, rinnovando stima e amicizia al gruppo di Settimo e anche la sindaca Elena Piastra aveva raggiunto le penne nere presso la loro sede di via Palestro, completamente rimessa a nuovo, per fare chiarezza e sgombrare il campo da qualsiasi tipo di malinteso dopo il discorso sul palco di piazza della Libertà.
Di seguito, il testo del comunicato congiunto:
L’Associazione nazionale alpini, gruppo di Settimo Torinese, e l’Associazione nazionale partigiani d’Italia, sezione «Guerrino Nicoli» di Settimo Torinese, ribadiscono che la festa della Liberazione debba essere il più possibile inclusiva, come peraltro è già consuetudine in città, riunendo tutti coloro che si riconoscono nei valori della Resistenza, alla quale parteciparono uomini e donne che desideravano un futuro di pace e di convivenza civile e democratica per l’Italia.
Da sempre il gruppo Ana di Settimo Torinese, associazione d’arma, partecipa alla festa della Liberazione tramandando e rinvigorendo le tradizioni degli alpini, valoroso corpo militare dell’Esercito italiano, unanimemente apprezzato per il proprio impegno di solidarietà e spirito di pace. La sezione Anpi e il gruppo alpini di Settimo colgono l’occasione per ribadire la volontà di continuare a collaborare in spirito di amicizia e di reciproca stima, secondo lo spirito del 25 aprile, nel rispetto dell’autonomia e dei rispettivi ruoli, a beneficio dell’intera comunità.
Congiuntamente,
Mario Iannone (capogruppo Alpini) e Silvio Bertotto (presidente ANPI)
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