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08 Marzo 2022 - 18:24
in foto, Da Sinistra, Paolo Manera, Michele Fornasero, Carmelo Velardo, Gabriele Vacis e Roberto Keller
Un cammino emozionante, raccontato in un film. “Sul sentiero blu”, il docufilm sul viaggio di un gruppo di giovani autistici sull’antica via Francigena, ha fatto registrare il sold out nelle tre sale dei Fratelli Marx, a Torino. Un’immersione nel mondo dell’autismo per abbattere i pregiudizi e i preconcetti che spesso circondano queste persone. É anche questo un modo per valorizzare le loro competenze e sensibilizzare lo spettatore su alcune importanti tematiche, che a volte dimentichiamo.
In collaborazione con il CAI (Club Alpino Italiano) “Sul sentiero blu” racconta di giovani protagonisti che, insieme ai loro medici ed educatori, hanno percorso oltre 200 km a piedi in nove giorni. Un cammino di crescita, tra fatica e divertimento, in cui hanno affrontano ed imparano a gestire emozioni e difficoltà grazie a specifici programmi abilitativi per sviluppare le loro competenze sociali. Sono arrivati a Roma e hanno incontrato Papa Francesco.
“Siamo alla serata che avremmo sempre voluto vedere - ha detto Luca Rivoira, assessore a Settimo e che ha partecipato al progetto Con-Tatto, - il film racconta le esperienze dei ragazzi. Si vedono le loro fatiche e anche il loro impegno a portare a termine il cammino”.
“È un film che ha avuto un successo fantastico - ha aggiunto Carmelo Velardo, past president del Rotary di Settimo e uno degli ideatore del progetto, - e solo per dire dei numeri, il film è in 56 sale in tutta Italia e questo non è poco. È stata un’esperienza profondamente umana che ha voluto migliorare le relazioni delle persone autistiche. I partecipanti si sono dovuti adattare a un nuovo ambiente e cercare un modo per convivere, alla scoperta della loro indipendenza”.
“Sono felice - ha sottolineato Fabio Ardizzone, fisioterapista, - è bello vedere i ragazzi impegnarsi e dare tutto quello che possono. È stato molto emozionante camminare con loro”.
Il documentario, prodotto da Indyca con il sostegno di MIC e Piemonte Doc Film Fund, racconta il progetto “Con-tatto”, un’iniziativa lanciata lo scorso 2021 dal Rotary International Distretto 2031 (che ha collaborato anche alla parte organizzativa del film) ed è stata realizzata grazie al contributo scientifico del dottor Roberto Keller, Direttore del Centro Regionale per i Disturbi dello spettro dell’Autismo in età adulta della ASL Città di Torino.
“Per me è stata una grande lezione di vita - ha concluso il regista Gabriele Vacis- osservare i ragazzi nel loro percorso. Mi ha fatto cadere molti pregiudizi, non si parla di malattia, ma di un modo di stare al mondo. L’autismo è pieno di poesia, che noi normotipici a volte non abbiamo. Sono fantastici, e la diversità è ricchezza”.
Il progetto “Con-tatto” è a cura di ASL Città di Torino – Centro Regionale Per I Disturbi Dello Spettro Autistico In Età Adulta.
Erano presenti il regista Gabriele Vacis, il produttore, Michele Fornasero, il Dott. Roberto Keller, Direttore del Centro Regionale per i Disturbi dello spettro dell’Autismo in età adulta della ASL Città di Torino, Ornella Giordana, responsabile del progetto Montagna Tarapia del CAI, Marco Battain, coordinatore del progetto Montagna Terapia, e Carmelo Velardo, Rotary Distretto 2031.
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