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SETTIMO TORINESE. La Badia del Carlevè Setimeis ha incontrato la sindaca Piastra per le chiavi della città

SETTIMO TORINESE. La Badia del Carlevè Setimeis ha incontrato la sindaca Piastra per le chiavi della città

La Badia del Carlevé Setimeis che ha fatto visita alla sindaca Elena Piastra per la consegna delle Chiavi della città alla Bela Lavandera

SETTIMO TORINESE. Martedì 22 Febbraio alle ore 16 la sindaca Elena Piastra ha ricevuto in visita ufficiale la delegazione della Badìa dël Carlevé Setimèis – Abbadia del Carnevale Settimese –  per la tradizionale consegna delle Chiavi della città alla Bela Lavandera. La Badia dël Carlevé Setimèis è presieduta dall’Abba ed è l’organismo che dal 1970 cura lo svolgimento delle ritualità inerenti i personaggi storici rappresentanti delle specificità socio-culturali dei settimesi, ritualità che, purtroppo, le norme sanitarie anti covid 19 hanno ridotto alla pura essenzialità della consegna delle Chiavi.

Così, sotto l’egida di Iniziative Culturali Settimesi – I.C.S., l’Abbà impersonato da Bobbi Hysenai ha accompagnato dalla sindaca Piastra la delegazione di Lavandere e Gamberai e la Priora Fortunata Garabello ha presentato la Bela Lavandera 2022 nella persona di Tiziana Cravero.

Elena Piastra ha accolto Bela Lavandera e delegati e ha dimostrato vivo interesse verso il patrimonio culturale settimese rappresentato dal Carlevé e si è detta persuasa di avere messo in buone mani le Chiavi per aprire i settimesi alle tradizioni cittadine.

Aperta la 56^ dieta grande dei gamberai

Con una sobria cerimonia la Consorteria dei Gamberai, ha simbolicamente aperto i lavori della cinquantaseiesima Dieta Grande con l’accoglienza nell’Ordine di due nuovi Confratelli nelle persone di Armando Leone e di Mario D’Onofrio presentati dal Confratello Postulatore Rocco Garziano.

Anche se limitata nelle possibilità operative a causa delle condizioni imposte dalle normative a contrasto della pandemia, la Consorteria ha voluto dimostrare, con una sia pure semplice quanto significativa cerimonia di accoglienza, la propria vitalità e disponibilità di continuare a rappresentare per i settimesi una buona occasione per rendersi fautori della fraternità tra i Cuciarin Dopi.

Nell’impossibilità del ritrovarsi nel Sissizio e nell’attesa di una sollecita riapertura delle facoltà di sodali banchetti, il Gran Priore Fabrizio Bontempo invita i concittadini a considerare il pranzo familiare di domenica 6 Marzo come il 111° Sissizio fraterno  e di dedicare la “Copà” o brindisi beneagurante  alla Pace in Europa e nel Mondo. 

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