AGGIORNAMENTI
Cerca
03 Dicembre 2021 - 16:28
In foto, La riunione dei commercianti.
SETTIMO TORINESE. I commercianti del Borgo Provinciale hanno dato vita ad un’associazione di categoria. Venerdì 22 novembre, alle 19, presso il Queen Bar, circa 40 esercenti della zona compresa tra via Torino e piazza Campidoglio si sono riuniti di fronte all’assessore al Commercio del comune di Settimo, Chiara Gaiola .
Il nuovo comitato nasce per affrontare insieme le nuove sfide del futuro, mettendo un nuovo tassello per diventare il motore di una intera comunità: per la prima volta in questa zona di Settimo si cerca di mettere insieme azioni e obiettivi in maniera concreta. I commercianti provano così a fare squadra, per mettere in cantiere e realizzare progetti futuri: in questo modo, le attività imprenditoriali tendono a creare nuovi ambiti con addensamenti merceologici sempre più qualificati, immaginando un unico soggetto che possa rappresentare per migliorare le condizioni del tessuto sociale economico di questa zona. Un modo efficace per valorizzare il commercio del Borgo Provinciale con negozio sotto casa, per rendere più attrattivo, bello, dinamico, innovativo, sostenibile e vivace , contribuendo alla tenuta sociale e economica della comunità locale.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.