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SAN MAURO TORINESE. “No, non abbiamo perso per colpa di Riccardo Carosso”

SAN MAURO TORINESE. “No, non abbiamo perso per colpa di Riccardo Carosso”

Il segretario della Lega, Roberto Pilone

SAN MAURO TORINESE. Tutti se lo aspettavano “barricadero” e invece il segretario cittadino della Lega, Roberto Pilone, si è messo il doppiopetto e ha indossato il vestito istituzionale. Lo stesso che aveva indossato quando era assessore, ai tempi dell’ultima giunta di Giacomo Coggiola.

Ha evitato polemiche e attacchi ed è stato il primo a riconoscere, senza dubbi o strani teoremi, la vittoria del centrosinistra e della candidata Giulia Guazzora. Pilone siederà nei banchi dell’opposizione come capogruppo della Lega.

Sei quello, tra gli esponenti del centrodestra, che ha preso la sconfitta con più filosofia, sportività, come mai?

Sta nella natura delle cose, chi ha vinto, ha vinto. Intanto va riconosciuto che gli elettori decidono e hanno deciso così.

Sei stato l’unico del tuo schieramento, almeno all’inizio, a complimentarsi con la Guazzora...

Ritenevo che fosse la cosa più naturale. 

Non tutti, però, hanno reagito così...

Non te lo so dire, a caldo ci sono reazioni del tutto personali.

Ti aspettavi un risultato simile per il centrodestra?

Per natura sono sempre ottimista, è la mia natura ma i tutti i sentori c’erano. Chi fa politica da anni aveva capito. Voi giornalisti, durante lo scrutinio dei voti, eravate da Guazzora mica per caso, il sentore c’era in città.

Tu non hai dato la colpa della sconfitta a Carosso come hanno fatto Paola Antonetto e tanti altri...

Onestamente puoi dare la colpa a qualcuno? Con tutti questi voti di differenza c’è poco da dire, ci leggo la volontà dei cittadini sanmauresi. Non ho mai creduto a qualcuno che potesse spostare da una parte all’altra tantissimo voti. Al massimo una persona può spostare 15-20 voti. L’elettore al secondo turno ha fatto una scelta tra due persone, decadono tutti gli altri ragionamenti. Non credo che queste cose siano influenzabili.

Come mai il centrodestra ha perso?

Sono dinamiche nazionali che poi si riflettono sul locale, il centrodestra vince se riesce a farlo al primo turno o se costruisce cose diverse. Altrimenti prendi solo i voti del centrodestra sia al primo che al secondo turno e perdi.

Cosa vuol dire “fare cose diverse”? Avete sbagliato il candidato a San Mauro?

No, non voglio entrare in queste polemiche, dico, però, che a

Venaria e Beinasco le cose sono andate diversamente. Lì il centrodestra ha vinto. 

Voi avete impostato la campagna elettorale sulle competenze, l’esperienza della vostra candidata, è stato giusto?

A me le competenze interessano poco, alla fine sono i cittadini che valutano.

Da cosa bisogna ripartire adesso secondo te?

Il centrodestra è la terza che perde al ballottaggio, ora serve tempo per capire.

E anche questa volta eravate divisi con pezzi del vostro mondo nell’agglomerato delle liste civiche, è stato un errore?

Chiaro che il patto delle civiche protende più al centrodestra che al centrosinistra, però se non si sa costruire un qualcosa di diverso, dove tutte le anime che gravitano in una certa area possano trovare casa si rimane sempre lì e si perde. Per me non ha senso che una parte di centrodestra corra contro un’altra parte di centrodestra. Perché, poi, alla fine, questo porta a quello che abbiamo visto al secondo turno: se esasperi la campagna elettorale non la puoi recuperare in 15 giorni.

La vostra campagna elettorale è stata troppo esasperata? Ci sono stati toni troppo alti?

Da parte mia no, si matura nella vita. 5 anni fa probabilmente avrei fatto diversamente. 

Sei stato il più istituzionale di tutti nel centrodeatra, nessuno se lo aspettava da te... 

Si, vero, me lo hanno detto in tanti, molti ricordavano un Pilone diverso ma ora ho un’età diversa. Se ti candidi nelle istituzioni devi dimostrare di saperlo fare, io credo che maggioranza e minoranza debbano lavorare insieme per il bene dei cittadini. Poi è chiaro che la funzione dell’opposizione è più di controllo che di proposizione. Ma nulla vieta alla minoranza di fare proposte e alla maggioranza di farle sue. Non sono uno da contrapposizione, non è quello che mi interessa, perché non interessa ai cittadini, io non voglio fare battaglie contro i mulini a vento

Come valuti la nuova giunta presentata dall’amministrazione?

In parte non le conosco, non conosco neanche la Guazzora, le valuterò in base al loro operato. È l’unico modo per valutare gli amministratori, altro tipo di valutazioni sarebbero stupide.

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