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COLLINA. Un progetto per rilanciare le bellezze di tutto il territorio

COLLINA. Un progetto per rilanciare  le bellezze di tutto il territorio

Collina

COLLINA. I Comuni di San Raffaele Cimena, Gassino, Castagneto Po, Rivalba, Pavarolo, Cinzano; la Fondazione Piemonte dal Vivo, l’Associazione Arketipo, l’Accademia del ricercare, l’Associazione palazzo Ateliè e l’Aps Hope running hanno deciso di partecipare al bando della compagnia San Paolo denominato “In luce. Valorizzare e raccontare le identità culturali dei territori”, avente la missione di “creare attrattività”. Le amministrazioni e gli altri enti parteciperanno con il progetto “Connessioni. Tra Po e Collina un paesaggio da riscoprire”. 

Il progetto “CONNESSIONI. Tra Po e Collina un paesaggio da riscoprire” è la proposta di un serrato calendario di eventi che da maggio ad ottobre si sviluppano sul territorio, per proporre, attraverso uno sguardo nuovo ed uno stratificarsi di temi differenti, occasioni per visitare, conoscere e fare esperienza del territorio a Nord est di Torino. 

Il progetto si apre a maggio con l’inaugurazione di una mostra a cielo aperto a San Raffaele Alto, dove due artisti, che negli anni hanno costruito legami con la residenza d’artista di Palazzo Ateliè, posizioneranno le loro sculture lungo un percorso panoramico che attraversa il borgo: l’evento si concluderà con una performance – scultura e musica dal vivo- sulla terrazza che ha come sfondo il Po e Torino. 

Per tutto il mese di maggio, il tema paesaggio-scultura-teatro e musica viene sviluppato attraverso una rassegna pensata ad hoc e che unisce idealmente i punti panoramici dei diversi comuni, proponendo installazioni di un giovane artista, momenti di musica sperimentale e performance teatrali all’aperto. 

Il quarto fine settimana di maggio e inizio di giugno, saranno invece dedicati all’apertura delle dimore storiche: sarà possibile visitare il Castello del Bardassano, di Pavarolo e Rivalba, visitare lo Studio di Casorati, Villa Cimena, Villa Bria, i giardini di Villa Cernaia e del castello di San Raffaele Alto; per l’occasione le diverse mete saranno raggiungibili grazie a un servizio di navetta che le metterà in rete o tramite l’utilizzo di una flotta di ebike appositamente noleggiate. Tutti gli eventi prevedono il coinvolgimento del territorio locale con degustazioni di prodotti tipici locali. 

Giugno sarà la volta degli itinerari spirituali che collegano le chiese romaniche e barocche del territorio: i bambini e ragazzi del territorio faranno da guida alla visita, mentre alla sera al loro interno sarà possibile assistere ad alcuni concerti della rassegna di musica antica “Antiqua”.

Il progetto è supportato da un portale attraverso il quale sarà possibile avere informazioni sugli eventi, il territorio e da una App per le visite guidate, gli itinerari e il coinvolgimento dei partecipanti ai diversi contest proposti. 

Alcuni totem, posizionati in punti strategici dei borghi, consentiranno attraverso un QRcode di avere accesso al portale e alle informazioni necessarie.

Settembre e Ottobre sono i mesi dedicati alla natura, con le passeggiate a cavallo nelle risaie lungo il fiume, le visite ai vigneti di Cinzano, la “Stramangiando” di Castagneto arrivata alla 21° edizione e il “Trail delle Colline” che mette insieme competizione agonistica, inclusione ed azioni ecologiche. 

Il progetto si concluderà la prima settimana di Ottobre, con gli eventi del Festival della Fotografia organizzato dall’associazione Arketipo, che si terranno a Gassino a villa Bria. Il festival, supportato dai comuni del territorio verterà sul tema di uomo natura e paesaggio. 

“La motivazione del progetto - spiegano i protagonisti - nasce dal bisogno di ricostruire un immaginario rispetto a questi luoghi che sia sostanziato da una conoscenza della storia, dei beni e del paesaggio naturalistico di questo territorio e da una nuova visione poetica che ne diventa interprete e ne suggerisce una nuova lettura. Il progetto prende inoltre le sue mosse dal bisogno di connettere e connettersi, per ricostruire un legame sia fisico che virtuale e rendere quindi fruibili e accessibili i beni sul territorio, promuovendo contestualmente una ricaduta anche in termini economici sull’intero comparto geografico. Gli eventi sono finalizzati a mettere in luce reti di beni presenti sul territorio, costruendo momenti unici o creando cortocircuiti esperienziali in modo da amplificare il senso di bellezza che deriva da questi luoghi, andando così a ricomporre un’immagine ormai sbiadita di questo territorio. In questa operazione di riscoperta hanno un importante ruolo le comunità locali e le associazioni, spesso custodi di conoscenza e portatori di competenze specifiche che affondano le proprie radici e la propria ispirazione nella storia, nel paesaggio locali, nel silenzio di queste colline da cui da lontano si osservano Torino e le Alpi”. 

Il progetto vale circa 114 mila euro, di questi, nel caso di vittoria, 75 mila euro arriverebbero tramite i contributi della Compagnia San Paolo e circa 40 mila dai partner, Comuni e associazioni.

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