Cerca

SAN MAURO TORINESE. Riccardo Carosso: l’unico candidato civico

SAN MAURO TORINESE. Riccardo Carosso:  l’unico candidato civico

in foto, Riccardo Carosso

A guidare l’unico schieramento civico presente in campo ci sarà Riccardo Carosso. Acconto a lui la coalizione civica composta dalle liste: Due Ponti, San Mauro Domani e Alternativa Democratica. Un raggruppamento trasversale che proverà a rubare voti a destra e a sinistra per arrivare al ballottaggio e poi giocarsi la poltrona più importante della città. La coalizione civica è senz’altro la più “anziana” tra quelle presenti, nata più di 3 anni fa, poco dopo l’ultima contesa elettorale su ispirazione di Roberto Olivero, ex vicesindaco ai tempi del primo cittadino Giacomo Coggiola.

Perché hai deciso di candidarti e perché gli elettori dovrebbero scegliere te?

Ho deciso di candidarmi perché mi sono messo al servizio del Patto Civico che, dopo una consultazione interna, ha riconosciuto nelle mie caratteristiche il profilo più adatto per rappresentare tutte le liste. Ho dato la mia disponibilità anche in funzione della mia esperienza amministrativa. Rappresento un’idea nuova di politica che è quella dell’innovazione e del progetto, sono una soggetto con l’esperienza necessaria per amministrare da subito la città, il nostro slogan è “Esperienza + Innovazione= futuro” e solo noi incarniamo questo spirito.

Cosa ti piace di San Mauro?

Mi piace il territorio, la città, la gente

Cosa non ti piace?

Non mi piace il degrado in cui versano gli spazi pubblici, il verde, il degrado pedonale e stradale, la mancanza di luoghi di aggregazione.

Come ha amministrato la giunta del sindaco uscente Marco Bongiovanni?

Dividerei il discorso in due: il Sindaco Bongiovanni ha fatto quello che poteva impegnandosi al 100% ma noi abbiamo una visione diversa. Con Bongiovanni non ha funzionato la gestione della squadra, abbiamo assistito ad un sindaco tutto fare e non è quello che vogliamo fare noi che pensiamo ad una squadra. Bongiovanni ha dimostrato presenza territoriale e impegno ma non basta. Serve un Sindaco che si impegna come Marco ma senza la squadra diventa impossibile. Se sei da solo non ce la fai a fare squadra sul territorio.

Un provvedimento da fare nei primi 100 giorni? O qualcosa su cui concentrarsi da subito?

Lavoreremo immediatamente per l’istituzione di un ufficio/delega ad un assessore per la ricerca di bandi europei, statali e regionali. Ci occuperemo dell’organigramma del comune con una nuova delega per l’assessore alla disabilità e la figura del disability manager. In più anche una commissione trasversale sulla disabilità. Infine pensiamo all’istituzione della consulta sportiva

Cosa manca a San Mauro?

Mancano tante cose: una realtà di aggregazione per i giovani. Manca una scuola superiore per la formazione professionale, si potrebbe fare al Pescarito, e manca un piano di sviluppo sul turismo perché comunque il nostro patrimonio paesaggistico è unico e serve rilanciarlo.

Come valuti la nuova organizzazione dei trasporti che ha portato più servizi in Pragranda ma ha tolto il 57 da via Mezzaluna?

È semplicemente da testare, Gtt non è una Onlus servono servizi che vengono utilizzati. La linea 2 è troppo contratta, sembra una brutta copia della linea 3, è tagliata nei punti periferici della città, deve andare in via Mezzaluna e a Sant’Anna.

La storia di Riccardo Carosso

50 anni, imprenditore sportivo, sposato, due figli e candidato Sindaco del Patto Civico, questo è Riccardo Carosso. Il candidato civico non è una faccia nuova della politica locale ma, anzi, trattasi di una vecchia conoscenza. Carosso, infatti, tra il 2006 e il 2011 ha ricoperto la carica di consigliere di maggioranza, eletto con Forza Italia, a sostegno dell’allora Sindaco, Giacomo Coggiola. Nel 2011, poi, si spese a favore della candidatura di Roberto Olivero, con la coalizione di centrodestra. Le elezioni, però, andarono male e Carosso si ritrovò, tra il 2011 e il 2016, in consiglio comunale, tra i banchi della minoranza, sotto la bandiera del Popolo della Libertà, a fare opposizione al Sindaco Dallolio. Poco più di un anno prima delle elezioni del 2016, poi, la scelta civica e l’abbandono definitivo dei partiti che l’hanno portato ad essere il candidato Sindaco del Patto Civico.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori