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03 Agosto 2021 - 15:59
Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19
GASSINO TORINESE. Un incontro privato? Di cortesia oppure una riunione per potenziare il centro vaccinale di via Diaz?
La risposta il Sindaco non l’ha data, però, nell’ultimo consiglio comunale prima delle vacanze, il primo cittadino, Paolo Cugini, ha comunicato di aver incontrato il Generale Francesco Paolo Figliuolo. L’uomo che, ormai, da mesi, sta gestendo la campagna di vaccinazione.
“Tutto passa da Gassino, la realtà è questa”, scherza il primo cittadino.
Eppure, sembra che le cose stiano proprio così.
L’incontro è andato in scena la scorsa settimana quando il militare si trovava in Piemonte per visitare alcuni dei centri vaccinali più importanti dell’intera Regione.
A darne un breve resoconto è stato lo stesso primo cittadino nel corso del consiglio comunale del 26 luglio 2021.
Nulla di più, però, il Sindaco non ha voluto comunicare ulteriori dettagli in merito al suo incontro.
“Si è trattato - ha raccontato in consiglio - di un incontro privato qui in Municipio, durante il quale io e la Giunta abbiamo avuto modo di conoscere meglio il Commissario, almeno sul lato professionale”. E come sarebbe andata?
“Posso dire soltanto - racconta - che questo meeting ci ha permesso di capire che è una persona di cui gli italiani possono davvero fidarsi. L’impressione che ci ha fatto è stata molto positiva e credo che sia un bene che la campagna vaccinale sia nelle sue mani. Non posso però rivelare di più di quanto ci siamo detti, proprio perché non è stato un incontro di pubblico dominio”.
Insomma, una vera e propria sponda nei confronti di una delle personalità più importanti del momento.
E chissà se il Sindaco si sarà confrontato con il Generale in merito alle lunghe peripezie che hanno riguardato proprio il centro vaccinale di Gassino di via Diaz.
Prima autorizzato dai vertici sanitari, come punto Asl per l’intera collina, e poi stoppato improvvisamente senza un motivo preciso con l’apertura del centro vaccinale dell’Asl a Castiglione.
Eppure, l’opera del centro vaccinale di via Diaz non si è mai fermata.
Molti, infatti, pensavano che Gassino, con il nuovo centro di Castiglione, avrebbe alzato bandiera bianca e invece no, seppur a piccole dosi si sta continuando a vaccinare anche presso i campi sportivi.
Numeri piccoli ma comunque aggiuntivi rispetto al sistema regionale. Ora, dopo mesi di attività, il centro gassinese è arrivato a mille dosi, tra queste c’è anche il Sindaco Paolo Cugini.
“Ho fatto - racconta - due dosi di scarto, entrambe di Astrazeneca e non ho avuto problemi”. E, dopo l’annuncio del Green Pass, negli ultimi giorni, qualcuno si è presentato al centro chiedendo di essere vaccinato”.
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