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SAN MAURO TORINESE. “Obiettivo? Vincere al primo turno per iniziare a lavorare”

SAN MAURO TORINESE. “Obiettivo? Vincere al primo turno per iniziare a lavorare”

Un momento della conferenza di venerdì pomeriggio

SAN MAURO TORINESE. Un vero e proprio revival dei primi anni 2000 e delle amministrazioni di Giacomo Coggiola. Tantissimi, infatti (a partire dal presentatore), i richiami a quei momenti, ai progetti pensati con Coggiola e portati avanti da Paola Antonetto e Roberto Pilone, allora assessori della giunta di Coggiola. Insomma, “revival”, non si può che ribattezzare così la presentazione della coalizione del programma della candidata Sindaco del centrodestra Paola Antonetto. L’attuale capogruppo di Fratelli D’Italia, dopo le esperienze del 2011 e del 2016 anche alle elezioni del 2021 proverà a diventare Sindaca di San Mauro. Al suo fianco ci saranno la Lega, Forza Italia, Fratelli D’Italia e la civica Uniti per San Mauro.

La nostra squadra - commenta la Antonetto - è grande: è in Regione Piemonte, a Roma ma parte da San Mauro e io faccio parte di questa squadra. Ho trovato intorno a me persone ragionevoli che hanno competenze, coerenza, credibilità e hanno anche una grande caparbietà. La nostra campagna elettorale è partita dalle periferie e proseguirà così. Desideriamo vincere al primo turno per non far perdere tempo ai sanmauresi,  vogliamo iniziare subito a lavorare”. Alla presentazione c’erano tutti i dirigenti del centrodestra torinese: Augusta Montaruli, Maurizio Marrone e Fabrizio Bertot per Fratelli D’Italia, Roberto Rosso, Paolo Zangrillo, Carlo Giacometto e Monica Carità per Forza Italia, Stefano Allasia, Fabrizio Ricca per la Lega e Mauro Carmagnola per l’Udc.

È toccato anche loro spiegare i perché della candidatura di Paola Antonetto.

Fratelli D’Italia - spiega la parlamentare di Fdi Augusta Montaruli - ha voluto la candidatura di Paola Antonetto a Sindaco di San Mauro, l’abbiamo fatto come richiesta prioritaria. È sempre stata un punto di riferimento per il centro destra per il territorio, per la città è la persona più rappresentativa”.

Diverso, invece, il commento di Stefano Allasia, Presidente del Consiglio Regionale in quota Lega. “Volevo - spiega - ringraziare il mio partito, la Lega. Quando si è concluso l’iter e si è deciso di candidare la Antonetto mi sono adirato. Nell’enfasi del momento ho chiamato Roberto Pilone chiedendo perché avesse fatto un passo indietro e lui mi ha detto che era il momento di vincere, non dei protagonismi”. Felice per la ricomposizione di Forza Italia a San Mauro, invece, il parlamentare azzurro, Carlo Giacometto.

Io sono - interviene - legato a questa comunità, non solo per i risultati elettorali, mio padre è stato consigliere comunale in questa città, l’affetto che mi lega a San Mauro è vero e sincero. 5 anni fa la disunità del centrodestra generò mostri che si concretizzarono con la vittoria dei 5 Stelle, l’estrema sinistra. Oggi, invece, abbiamo Paola che metterà l’elemento in più per vincere le elezioni: la determinazione”.

La parola, poi, è passata ai rappresentanti locali.

5 anni fa - spiega Antonio Lombardi, capolista della civica Uniti per San Mauro - dopo due mesi di corteggiamento mi hanno coinvolto in questa avventura, accettai di candidarmi con San Mauro Domani perché c’era la Lega in coalizione. I miei, però, strada facendo, hanno cambiato binario, San Mauro Domani è sempre stata indirizzata verso destra, ora non più. Alla fine, però, ho preso una decisione e tanta gente mi ha seguito nella coalizione di centrodestra. La sicurezza, per me, sarà al primo posto”. Rievoca i bei tempi andati, poi, il segretario della Lega sanmaurese, Roberto Pilone.

Questa coalizione - precisa - torna ad essere unita dopo 20 anni, con un programma univoco, siamo riusciti ad attrarre anche il mondo civico, che è con noi da sempre, dai tempi del governo di Coggiola. San Mauro ha bisogno della nostra unità ma pure di migliorare dopo 10 anni di decrescita. In questi 5 anni chi ha governato non aveva idea di cosa volesse dire amministrare”. Incorona Paola Antonetto anche il coordinatore locale di Forza Italia, Federico Messina. 

Paola - spiega - sarà un buon Sindaco per San Mauro perché Paola non si è mai risparmiata, prima da assessore e poi da consigliere di minoranza”. 

Ha chiuso la conferenza, infine, la candidata Sindaco, Paola Antonetto, concentrandosi su alune parti fondamentali del suo programma.

Partiremo dalla sicurezza - commenta - a 360 gradi, dalla messa in sicurezza del territorio fino alla criminalità. Ci sono certamente alcuni cambiamenti climatici ma occorre programmare una manutenzione annuale dei rii collinari. Bisogna pensare, poi, anche alla tutela del cittadino: leggiamo sempre più spesso di raggiri a persone anziane, auto e case vandalizzate o alloggi svuotati. La microcriminalità su San Mauro ha avuto un passo in avanti e per questo servono provvedimenti seri. Serve un discorso capillare sulle telecamere, devono riconoscere i volti anche di notte, occorrono strumenti sofisticati e un monitoraggio continuo. Per questo sarebbe necessario ampliare l’orario dei vigili e portare il loro orario fino alle 2 di notte”.

Non poteva mancare, poi, un passaggio sulla mobilità che tanto sta facendo discutere dopo la soppressione del 57.

Dobbiamo correggere - continua - gli errori sulla mobilità. È bene dare un segnale a chi non aveva servizi da tempo ma non si può dare una risposta a qualcuno per togliere un servizio funzionale ad altri, non è il nostro modo di fare politica”.

In chiusura, poi, si torna al “revival”. “Ho parlato con Coggiola - conclude - e ci siamo detti dell’importanza di rendere il fiume fruibile, con piattaforme simili ai Murazzi di Torino ma anche strumenti che possano aiutare chi fa canoa”.

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