AGGIORNAMENTI
Cerca
19 Luglio 2021 - 19:59
Pia Strozzi
SETTIMO TORINESE. Un gruppo di donne settimesi ha ricordato la figura di Pia Strozzi: “Siamo le ragazze del tuo nido, dove ti abbiamo conosciuto nei primi anni Ottanta - hanno detto - Noi giovani donne poco più che ventenni che si affacciavano al mondo del lavoro e vivevano una realtà politica e sociale che allora era di grande fermento ideologico.
C’era un bel sole fuori e tanti giochi nel giardino e noi che dovevamo costruire tutto. Quanti progetti insieme per rendere gli asili nido finalmente luoghi educativi (...). Tu sempre chiara diretta e travolgente: probabilmente, la tua esperienza nel mondo operaio ti aveva forgiato nella forza,nelle determinazione e soprattutto nel coraggio.
Ognuna di noi vicino a te si sentiva protetta, sempre ascoltata e allo stesso tempo costantemente messa in discussione. Ci hai insegnato ad allontanarci dai pregiudizi, a non prenderci troppo sul serio per essere libere e consapevoli. Perchè come dicevi tu Pia, la libertà genera pensieri giusti e opportunità per tutti. Ti vogliamo pensare sulla tua bicicletta, quella che ti abbiamo regalato per la pensione, che continui ad andare avanti con la tua forza e la tua profonda allegria”.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.