AGGIORNAMENTI
Cerca
30 Giugno 2021 - 15:33
Paolo Cugini
Fino a qualche anno fa lo scambio delle fedi, a palazzo civico, lo si vedeva una volta al mese, quando andava bene, oggi si è arrivati ad un matrimonio (o più) a settimana.
“Siamo stati costretti– racconta il sindaco Paolo Cugini – le richieste da parte di chi vuole venire a sposarsi qui da noi da Torino. In tutto, in ogni caso, siamo intorno a 2 matrimoni a settimana, non possiamo faee di più”.
Insomma, una e vera e propria impennata, un impegno che, per sindaco e assessori, rischia quasi di diventare un lavoro. E allora? La soluzione è stata quella di inserire una specie di numero chiuso, d’altronde, per quanto sia bello officiare matrimoni, gli amministratori non possono mica passare tutto il tempo a dire “Vuoi tu prendere come tuo sposo…”.
“Si, – conferma Cugini – abbiamo messo un limite altrimenti ci saremmo ritrovati a celebrare matrimoni ogni giorno. Probabilmente molti ne approfittano perché noi, Sindaco e vicesindaco, diamo sempre un’ampia disponibilità”.
Ci sono due sale per la celebrazione dei matrimoni: una è la sala degli artisti del comune l’altra è Villa Bira.
La convenzione per questa seconda location è partita con la Varetto.
Naturalmente, parliamo di riti civili, i numeri della chiesa, delle unioni celebrate al cospetto di Dio al momento non sono disponibili.
Per ora, la verità, è che le unioni al cospetto del sindaco, sia esso Cugini o chiunque altro, a Gassino, sono aumentate di moltissimo.
La seicentesca “Villa Bria”, luogo di molti matrimoni, è da considerarsi, senza dubbio, in virtù del pregio storico, artistico e culturale, uno degli edifici architettonici più significativi e suggestivi della zona.
Nel corso degli incontri andati in scena l’Amministrazione Comunale e la Società “G.M. Real Estate S.r.l.” è emersa la disponibilità di quest’ultima a concedere i seguenti spazi: il salone Centrale al piano terra con affreschi raffiguranti Mosè, il salone Galleria del ‘700 al piano terra (sul lato destro della Villa), quello al primo piano con il grande affresco raffigurante l’Olimpo,
il giardino di pertinenza adiacente e prospiciente la Villa (lato Fontana), lo spazio aperto di pertinenza adiacente l’ingresso principale della Villa (fronte).
Ma non è tutto, qualche curiosità sui costi: i non gassinesi che vorranno sposarsi a Villa Bria, infatti, pagheranno di più. Per gli sposi di cui almeno uno sia residente nel Comune di Gassino Torinese il costo è di 400 euro. Per i non gassinesi, invece, la tariffa è di 700 euro.
M.A
Edicola digitale
I più letti
Ultimi Video
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.