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GASSINO TORINESE. Di nuovo il “numero chiuso” per i matrimoni

GASSINO TORINESE. Di nuovo il “numero chiuso” per i matrimoni

Paolo Cugini

GASSINO TORINESE. Sarà l’aria buona della collina, il microclima, la città, il sindaco, sarà merito dell’amore, sta di fatto che in quel di Gassino i matrimoni sono in aumento. Un’impennata arrivata proprio dopo la fine del lockdown e il passaggio del Piemonte in zona bianca.

Fino a qualche anno fa lo scambio delle fedi, a palazzo civico, lo si vedeva una volta al mese, quando andava bene, oggi si è arrivati ad un matrimonio (o più) a settimana.

Siamo stati costretti– racconta il sindaco Paolo Cuginile richieste da parte di chi vuole venire a sposarsi qui da noi da Torino. In tutto, in ogni caso, siamo intorno a 2 matrimoni a settimana, non possiamo faee di più”.

Insomma, una e vera e propria impennata, un impegno che, per sindaco e assessori, rischia quasi di diventare un lavoro. E allora? La soluzione è stata quella di inserire una specie di numero chiuso, d’altronde, per quanto sia bello officiare matrimoni, gli amministratori non possono mica passare tutto il tempo a  dire “Vuoi tu prendere come tuo sposo…”.

Si, – conferma Cugini – abbiamo messo un limite altrimenti ci saremmo ritrovati a celebrare matrimoni ogni giorno. Probabilmente molti ne approfittano perché noi, Sindaco e vicesindaco, diamo sempre un’ampia disponibilità”.

Ci sono due sale per la celebrazione dei matrimoni: una è la sala degli artisti del comune l’altra è Villa Bira. 

La convenzione per questa seconda location è partita con la Varetto. 

Naturalmente, parliamo di riti civili, i numeri della chiesa, delle unioni celebrate al cospetto di Dio al momento non sono disponibili.

Per ora, la verità, è che le unioni al cospetto del sindaco, sia esso Cugini o chiunque altro, a Gassino, sono aumentate di moltissimo.

La seicentesca “Villa Bria”, luogo di molti matrimoni, è da considerarsi, senza dubbio, in virtù del pregio storico, artistico e culturale, uno degli edifici architettonici più significativi e suggestivi della zona.

Nel corso degli incontri andati in scena l’Amministrazione Comunale e la Società “G.M. Real Estate S.r.l.” è emersa la disponibilità di quest’ultima a concedere i seguenti spazi:  il salone Centrale al piano terra con affreschi raffiguranti Mosè, il salone Galleria del ‘700 al piano terra (sul lato destro della Villa), quello al primo piano con il grande affresco raffigurante l’Olimpo,

il giardino di pertinenza adiacente e prospiciente la Villa (lato Fontana), lo spazio aperto di pertinenza adiacente l’ingresso principale della Villa (fronte). 

Ma non è tutto, qualche curiosità sui costi: i non gassinesi che vorranno sposarsi a Villa Bria, infatti, pagheranno di più. Per gli sposi di cui almeno uno sia residente nel Comune di Gassino Torinese il costo è di 400 euro. Per i non gassinesi, invece, la tariffa è di 700 euro.

M.A

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