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Peduncolo? Suppo risponde "picche" a Chiantore

Dal peduncolo maxi al mini peduncolo

Peduncolo? Suppo risponde "picche" a Chiantore

Il sindaco di Ivrea è con il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo

Il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, che è anche portavoce per la Zona omogenea 9 Eporediese, ha incontrato il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo nell’ambito degli incontri del lunedì dedicati alle esigenze della viabilità del territorio.

Chiantore ha domandato quali iniziative ha in campo la Città metropolitana di Torino per il Canavese.

In particolare ha ricordato che il Piano territoriale generale metropolitano include la pianificazione del cosiddetto”Peduncolo”, una variante che dal Terzo Ponte di Ivrea prosegue in parte lungo il Naviglio a ovest di Ivrea liberando il traffico in direzione Bollengo e Burolo: un progetto complesso ma che potrebbe trovare la parziale realizzazione di una tratta a servizio del Comune di Ivrea, con un tragitto più corto che si innesterebbe nuovamente sulla SS 228 ma smaltirebbe parte dell’importante traffico che grava su corso Vercelli.

L’opera è prevista dal Ptgm  (Piano territoriale generale metropolitano).

Il vicesindaco Suppo ha spiegato he la Città metropolitana seguirà il processo di pianificazione: al momento però non vi sono studi preliminari effettuati e ogni possibile percorso, anche parizale, dovrà essere attentamente valutato.

Insomma gli ha risposto "picche". Considerando che questa notizia è stata inviata dall'ufficio stampa del Comune, ci si chiede il senso.

Diamone uno: comunicare ai cittadini che il sindaco è uno che non si dimentica dei problemi. Ben poca cosa, considerando il traffico che si materializza da Burolo a Ivrea a partire dalle 17 di sera.

Quel che stupisce, ma non è neanche colpa di questa Amministrazione, è perchè non si sia approfittato del costruendo supermercato di Nova Coop in corso Vercelli per chiedere il peduncolo in "compensazione".  

E parliamo di 2.300 mq, più un secondo edificio per attività commerciali non alimentari da 450 mq, più un bar e zona servizi da 40 mq. Si aggiunge, su una superficie calcolata in 38 mila metri quadrati complessivi,  un distributore carburanti (metano, gpl, elettrico, benzina e gasolio), aiuole e piante per 3.500 metri quadri di verde, una nuova rotonda, un marciapiede e 200 posteggi a uso pubblico.

Non molto distanti da qui il supermercato di Nova Coop se la dovrà vedere con un Penny market e un Conad. E poi Ekom, Md, Lidl, e, a 1,6 km, il centro commerciale Carrefour di Burolo.

Sempre da queste parti sono in programma l'apertura di altre due attività (Tigotà e Bep's) nell'area ex Tamoil all'altezza della trattoria San Giovanni, in un'area che si affaccia su corso Vercelli e via Casale, e che, stando a quel che si era detto, si ricongiungeranno con una strada accessoria a carico del privato, soprannominata "mini peduncolo".

Nova Coop ha deciso di insediarsi in Corso Vercelli dopo il "fallimento" dell'operazione ex Casa Molinario (un'operazione da 14 milioni di euro). Si tratta di un'area a destinazione commerciale che non ha bisogno di varianti. Il progetto è stato presentato allo Sportello Unico ad inizio 2023 e frutterà al Comune 500 mila euro (circa) in oneri di urbanizzazione. A costruire tutto ci penserà Flecchia, proprietaria dell'area.

Il progetto prevede un insediamento di 900 mq commerciali da adibire a pubblico esercizio/ristorazione (fast food?), un secondo e un terzo commerciali da 2.750 e 2.375 mq, un quarto da 1.900 mq per bar o attività di ristorazione. Aree a destinazioni pubbliche adibite a parcheggio e spazi di manovra ne sono previste nella misura di 11.367 mq, aree a destinazioni pubbliche adibite a verde per 3.547 mq, aree private di pertinenza degli edifici per 14.248 metri.

Nel 2021 Nova Coop ha realizzato ricavi per 1,004 miliardi di euro (-2,16%) e un utile netto di 16,3 milioni, in crescita rispetto ai 6,1 milioni dell’esercizio precedente.
Sul piano commerciale, le vendite si sono contratte nei canali tradizionali: il fatturato nel canale iper è stato di 601,5 milioni (-0,76% su 2020) e quello dei supermercati 402,7 milioni (-4,18% su 2020).
Meglio il canale e-commerce, balzato a 11,5 milioni, con poco più di 120 mila spese e uno scontrino medio di 95,5 euro.
La rete commerciale di Nova Coop comprende 65 punti vendita: 16 iper, 48 super, 1 Fiorfood. Si aggiungono 6 punti di ritiro Coop drive e 4 distributori di carburanti. In Canavese Nova Coop è presente a Strambino (dista 10 km), Caluso (20 km) e Cuorgnè (27 km). 

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