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Ivrea

Pd: Dopo una notte insonne il cardiologo Paolo Musso si ritira

Nel corso dell'assemblea degli iscritta aveva promosso sé stesso

Paolo Musso

Paolo Musso, cardiologo

Deve evidentemente averci pensato tutta la notte come un insonne. Il cardiologo Paolo Musso alla fine ha deciso. Ha ritirato la candidatura a sindaco di sè medesimo che così generosamente aveva offerto poche ore prima all’assemblea degli iscritti del Partito Democratico lasciando quasi tutta la platea ammutolita, sconcertata, in preda ad una crisi mistica.

Nessuno fino a ieri sera era stato informato di questo suo desiderio. Nessuno ne sapeva nulla compresi i cinque saggi (Luca Spitale, Ernico Capirone, Barbara Manucci, Laura Morezzi e Alberto Avetta) che per settimane sono andati in giro per la città a intervistare vecchi e nuovi militanti del partito, chiedendo un giudizio sull’avvocato Matteo Chiantore.

L'avvocato Matteo Chiantore è il marito della consigliera comunale Fiorella Pacetti

Un’uscita che qualcuno ha definito genuina e appassionata  ma che non poteva non scatenare (e c’è riuscita perfettamente) una piccola deflagrazione e una deviazione al risultato della serata poi conclusasi quasi all’una del giorno dopo, senza nulla tra le mani.

Fuori Paolo Musso e fuori l’ex presidente della Fondazione dello storico Carnevale Alberto Alma, che peraltro si è praticamente autoescluso dalla corsa premettendo che sarebbe sceso in campo “da indipendente”, senza passare dalle “Primarie” e solo a patto che ci fosse una ola sul suo nome (campa cavallo che l’erba cresce).

E si ritorna a Matteo Chiantore. Ormai è fatta. Sarà lui  il candidato del Pd alle Primarie di coalizione che, stando alla road map tracciata dal segretario cittadino Luca Spitale dovrebbero tenersi poco prima del Carnevale.

Quel che ancora non si sa è se nella “coalizione” o nel cosiddetto “campo largo”, oltre al Laboratorio Civico di Augusto Vino e Erna Restivo (che poi sono tutti ex Pd) ci saranno anche i grillini di Massimo Fresc e Francesco Comotto di Viviamo Ivrea, nel qual caso sarebbe proprio con quest’ultimo che Matteo Chiantore si giocherebbe la partita.

Francesco Comotto di Viviamo Ivrea

Si è detto e si è scritto che il Pd ha chiesto a tutti i possibili alleati una risposta entro il 28 novembre, quel che possiamo già preannunciare è che una risposta non ci sarà... Sia il Movimento 5 Stelle sia Viviamo Ivrea, infatti han già più o meno preannunciato  che prima vogliono parlarne al proprio interno. Tattica? Pretattica? Boh!

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