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STRAMBINO. Una comunità in festa per i 40 anni di sacerdozio di don Silvio Faga

STRAMBINO. Una comunità in festa per i 40 anni di sacerdozio di don Silvio Faga

Gli animatori, i catechisti ed u genitori dell’oratorio hanno voluto celebrare i 40 anni di sacerdozio di don Silvio Faga. La festa si è tenuta domenica 9 ottobre e per l’occasione erano presenti anche monsignor Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, e il cardinale Arrigo Miglio. Papa Francesco ha mandato una benedizione per il parroco.

Il discorso dei parrocchiani e catechisti:

“Di solito sei sempre tu che ringrazi gli altri ma oggi vorremmo noi ringraziare te. La tua umiltà, la tua semplicità, il tuo sapersi donare agli altri è di esempio per tutti noi. Le cose per cui ringraziarti sono veramente tante forse troppe per farle stare in un unico discorso quindi ne citeremo solo alcune, quelle che porteremo sempre nei nostri cuori.

Ti ringraziamo per averci donato il salone dell’oratorio che è diventato un punto di ritrovo per i bambini e per noi ragazzi tutto l’anno. Come dimenticarsi il progetto “Adotta una piastrella”! che ha permesso di dare vita all’estate ragazzi.

Centinaia di bambini e animatori grazie a questa iniziativa hanno potuto trascorrere i mesi estivi in un clima di fraternità, condivisione ma soprattutto tanto divertimento!

Ti ringraziamo per aver sempre creduto in noi e per averci sostenuto in tutte le nostre proposte anche in quelle più difficili da realizzare.

In questi anni abbiamo vissuto anche momenti difficili come la pandemia durante la quale non hai mancato di far sentire il tuo supporto a noi e a tutta la popolazione. Proprio da te è partita l’idea di trasmettere online la Messa e di proporre giochi e attività con l’iniziativa dell’ ”oratorio a portata di click” che ci ha permesso di mantenere il contatto con i bambini e le famiglie anche in quel periodo delicato.

I tratti del tuo carattere che sono maggiormente emersi sono l’umiltà e la generosità: in occasione dei campi scuola animatori ti sei sempre dimostrato disponibile a far sì che ogni giovane del nostro oratorio avesse la possibilità di partecipare a questi momenti di formazione.

Così come ti avevano presentato prima che arrivassi ti sei dimostrato un prete con la P maiuscola. Un prete che oggi definiremmo Super: in questa parola sono racchiuse 5 caratteristiche che a nostro avviso rappresentano la tua persona: 

la S indica la tua semplicità, la tua spontaneità da non confondere però con la banalità

la U indica l’umiltà , il tuo non volerti prendere meriti ma anzi fare sempre un passo indietro a favore del prossimo

la P indica la tua pazienza e anche, perché no, le pesche che in questi anni hai offerto con generosità durante l’estate ragazzi la E indica l’empatia, il tuo saperti relazionare con tutti, cercando sempre di conciliare le diverse idee Infine, la R indica la responsabilità che hai dovuto assumere in questi anni di oratorio correndo sì dei rischi ma soprattutto ricevendo molte soddisfazioni.

Grazie”.

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