Cantiere infinito di via Strusiglia. Ci sarà un motivo se in Italia le barzellette sui “lavori in corso” superano di gran lunga quelle sui “carabinieri”.
Se ne è parlato anche l’altra sera in consiglio comunale in risposta ad una interpellanza del consigliere comunale Fabrizio Dulla.
Parliamo dei lavori di rifacimento di un tratto di rete fognaria commissionati da Smat per un costo complessivo che supera i 185 mila euro. Manco a dirlo è da un anno che si va avanti a singhiozzo e senza alcuna fretta, con improbabili orari di lavoro. A volte gli operaidell’Impresa Mello arrivano al mattino e al pomeriggio non ci sono più. A voltealle 16 sono già andati via. Altre volte le pause sono di gran lunga superiori alle ore lavorate. Insomma impossibile controllare, verificare, chiedere informazioni.
Morale? La strada viene chiusa a giorni alterni, senza alcun preavviso, con disagi per gli automobilisti e per chi vive nei dintorni che infatti han cominciato a protestare.
Sembra di assistere alle riprese di un film che non finisce mai, nè più, nè meno di quel che sta capitando in via dei Cappuccini.
“Entrambi questi cantieri – ha commentato il consigliere del Pd Fabrizio Dulla– si trovano su strade particolarmente delicate. Qui arriva infatti il traffico che dalla parte Est di Ivrea si dirige verso il Viadotto 25 Aprile… Ho potuto verificare inspiegabili sospensioni dei lavori anche in giorni ed orari lavorativi e come la strada non venga riaperta al traffico ogni giorno alla chiusura del cantiere. I lavori non sono stati appaltati dal Comune che però deve per forza aver concordato con l’impresatempi e modalità di chiusura ...”.
S’aggiungono gli inevitabili problemi di sicurezza riferibili alle deviazioni del traffico su percorsi alternativi.
A domanda l’assessore Michele Cafarelli altro non è riuscito a fare cheraccontare quanto sia difficilelavorare ad un nuova rete dell’acquedotto sostituendone una che era in eternit. Boh!?
“Ci sono stati degli imprevisti - ha sottolineato - le tubature si trovavano in una posizione diversa da quanto indicato nelle mappe. Non è un caso che sia cambiato l’appaltatore. Noi non siamo gli avvocati difensori di Smat e abbiamo fatto tutti i solleciti necessari. Abbiamo avuto e avremo un incontro con i tecnici per risolvere questa e altre situazione. D’altro canto la rete dell’acquedotto va rifatta, un terzo degli sprechi è legato alle condotte...”.
Senza mezzi termini la risposta di Dulla. “Sono solo menzogne. - ha ribattutto - Questi signori ci stanno prendendo in giro. Vogliono realizzare l’opera al minor costo possibile.Bisogna avere il coraggio di porre delle condizioni alle proroghe. Il Comune deve tirare fuori il coraggio di agire. Smat deve mettere i soldi per fare lavorare gli operai su due turni.Un cantiere non può durare 18 mesi. In due anni si trafora una montagna e a ivrea non si riescono a fare 300 metri di fognature...”.
E dire che in via Strusiglia, stando al cartello esposto, i lavori sarebbero dovuti terminare il 24 luglio del 2021;
“Non è accettabile – insiste Dulla – che il tempo di lavoro per un cantiere che era preventivato in sei mesi si prolunghi per 18 mesi senza che siano ad oggi terminati e senza che gli esecutori, nel richiedere proroghe alla conclusione del cantiere, non prospettino soluzioni di riduzione dei tempi e del disagio….”-
Per esempiolavori su due turni, nei festivi, di notte.“Non è accettabile – continua Dulla– che la strada non sia riapertanelle ore di chiusura del cantiere. L’amministrazione di Ivrea non può subire passivamente le arbitrarie richieste di appaltanti ed appaltatori scaricando su cittadini ed esercenti tutti i disagi..”.
Quel che ancora non si sa è se la fine dei cantieri prevista per luglio 2021 sia stata ulteriormente prorogata dagli uffici e quali richieste sono state avanzate sulla fine dei lavori.
l.l.m.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.