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ALTO CANAVESE. In tre paesi non c'è più il parroco

ALTO CANAVESE. Il parroco che svolgeva le funzioni religiose a San Colombano Belmonte, Canischio e Prascorsano non ricopre più questo incarico dal 31 maggio, e al momento non c’è un sostituto. “Prima ricopriva l’incarico in maniera ottima, ma da dopo il 31 maggio non abbiamo più avuto comunicazioni ufficiali su chi lo sostituirà” spiega Diego Galletto, sindaco di San Colombano Belmonte. Al momento, a svolgere le funzioni del parroco c’è un diacono, don Ilario, ma la perdita del parroco, che si occupava delle tre parrocchie, rischia di diventare un problema per una comunità che riconosce nella Chiesa una sorta di istituzione. “Non sappiamo se verrà un altro parroco per coprire le nostre parrocchie, e questo è sicuramente un peccato in quanto il parroco è un elemento portante della comunità, nonché un supporto fondamentale per noi ammi- nistratori” racconta preoccupato Riccardo Rosa Cardinal, sindaco di Canischio. “I parroci - prosegue - sono sempre meno, e negli ultimi anni sono sempre di più i diaconi che svolgono le funzioni religiose in chiese più periferi- che”. Purtroppo, la realtà dei fatti non è gratificante: “Sappiamo già da tempo - racconta Rosa Cardinal - che i fedeli, in futuro, potrebbero doversi abituare a spostarsi, magari scendendo a Cuorgnè. Ad ogni modo, per le nostre parrocchie al momento siamo abbastanza preoccupati”. Molto realista è anche il pensiero di Piero Rolando Perino, sindaco di Prascorsano: “Si tratta di una situazione che tenderà a essere sempre più critica, la mancanza di sacerdoti nei nostri territori periferici è un fatto. Oggi c’è il diacono, don Ilario, che mette a disposizione anche il suo tempo libero per la nostra comunità”.
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