Sono state ben 15 le imprese nate grazie al Servizio Mip – Mettersi in Proprio premiate nell’ambito di “Voglia d’impresa”, l’evento dedicato alla promozione dello spirito imprenditoriale e al dibattito sul fare impresa consapevolmente, che si è concluso la scorsa settimana, finalmente in presenza dopo tre anni di assenza, alla Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università degli Studi di Torino.
Voglia d’impresa - fin dalla sua prima edizione nel 2005 – rappresenta la vetrina del programma Mip - Mettersi in proprio, vale a dire il sistema regionale di accompagnamento alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo in Piemonte, co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo.
Tra gli strategici temi affrontati durante la due giorni, anche quello delle sfide epocali che le imprese sono chiamate oggi ad affrontare per poter restare e crescere sul mercato: innovazione, transizione ecologica, trasformazione digitale e inclusività. Un dibattito stimolante ed arricchente al quale hanno partecipato esponenti di università, imprese, società e istituzioni.
Sono state proprio le politiche di sostegno alla creazione d’impresa e supporto all’imprenditorialità anche innovativa, sul quale la Regione Piemonte, la Città metropolitana di Torino e Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo del Ministero dell’Economia, si sono confrontate per migliorare le azioni future.
“Voglia d’impresa – ha dichiarato Sonia Cambursano, consigliera metropolitana delegata a sviluppo economico e attività produttive – è un’importante occasione per sottolineare ancora una volta l’importanza del Mip, Mettersi in Proprio, il servizio nato negli anni ‘90 come iniziativa sperimentale dell’allora Provincia di Torino a supporto della creazione d’impresa e del lavoro autonomo”.“Una sperimentazione – ha continuato la consigliera – che è cresciuta nel tempo, diventando, un’attività fondamentale di Città metropolitana che, proprio per i risultati ottenuti in questi anni, si ricandida, in accordo con tutti gli stakeholder, ad essere l’organismo intermedio anche per il periodo 2021/2027 sempre grazie alle risorse del POR FSE”.
Nell’elenco tre imprese canavesane “che fanno vivere il territorio”. Sono: La Mason d’la sfissi di Frassinetto, Enjoycanavese di Ivrea e Kom – King outdoors’moments di Lanzo. A consegnare il premio Claudio Amateis, presidente Gal Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone e Marco Pietro Bonatto Marchello, presidente Gal Canavese.
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