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21 Giugno 2022 - 10:50
In foto, un momento dell’incontro di domenica per ringraziare volontari e vigili
Un grazie sincero, di cuore, a tutti coloro che hanno corso, si sono dati da fare, si sono alzati le maniche, per salvare i boschi e la vallata. Rueglio rivolge la propria gratitudine alle squadre AIB, dei Vigili del Fuoco e dei Vigili Volontari che in quei giorni di incendio devastante, due mesi fa, hanno regalato il loro tempo e messo a rischio la loro incolumità. Lo ha fatto in maniera ufficiale: nel pomeriggio di domenica 19 giugno con un incontro organizzato dal Comune presso il Rifugio Cima Bossola a chiusura della Festa del Solstizio d’Estate organizzata dalla Pro Loco. “Un momento che deve servire a non scordare quella follia, ma soprattutto a ringraziare di cuore queste persone” sottolinea la sindaca Gabriella Lafaille. Sulle note della Filarmonica Ruegliese, insieme agli amministratori comunali ed alle associazioni locali, ha consegnato ai rappresentati degli organi di salvataggio degli attestati mettendo nero su bianco le più sentite parole di ringraziamento.
La domenica dell’aprile scorso, giorno in cui si era verificata la maggiore portata dell’incendio, c’erano ben 75 persone oltre a numerosi mezzi tra canader ed elicoteri a prestare servizio per spegnere o almeno contenere le fiamme divampate sulla montagna.Avevano partecipato 35 squadre arrivate da tutto il Piemonte a partire da quelle più vicine di Rueglio e Traversella. “Un dispiego di forze importante - sottolinea Lafaille -. E’ la prima volta che ricordo un incendio di così gravi proporzioni sul territorio di Rueglio, tra l’altro divampato in due punti, in uno dei quali volontari e vigili di mestiere sono riusciti a fermarlo prima che si allargasse”.
Un incendio di origini dolose, è stato. Ci sono indagini in corso ma è assai difficile che si arrivi a prendere il responsabile. Di certo non si misurano i danni, soprattutto per gli allevatori che non potranno utilizzare i terreni comunali, distribuiti ed affittati per i pascoli perché la legge nazionale, e recepita a livello regionale, prevede che non possano pascolare per dieci anni in caso di incendi, e che non potranno percepire le indennità compensative previste dall’Unione Euopea. Un danno, anche, per il Comune, di conseguenza, che percepisce un minore affitto.
“Sono almeno una dozzina gli allevatori presenti sul nostro territorio, si occupano di piccoli allevamenti ma sono ancora molto numerosi così come su tutta la sponda destra del Chiusella - rammenta Gabriella Lafaille -. Non tutti sono stati stati colpiti ma i danni sono diffusi. I nostri allevatori sono dispiaciuti e noi con loro”.
E per quanto riguarda i terreni la sindaca ruegliese ci spiega che la situazione si sta poco alla volta riprendendo anche perché l’incendio di aprile ha bruciato soprattutto erba secca e sterpaglie.
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