RIVAROLO. "Nell’incontro di mercoledì 4 maggio 2022 - scrive il comitato rivarolese Non bruciamoci il futuro - presso il Comune di Rivarolo, con la società ENGIE si è
raggiunta un’intesa finalizzata a incrementare il controllo ambientale basato su due punti: dal mese di luglio verrà istallato un rilevatore in continuo dell’acido cloridrico (HCL) presente nei fumi che escono dal camino. Pertanto, oltre ai parametri monitorati in continuo dallo SME (Polveri, COx, NOx, SOx, Cot) e previsti dall’autorizzazione, viene aggiunto il monitoraggio continuo dell’HCL che rivela direttamente la bontà del combustibile utilizzato. In pratica la concentrazione di HCL risulterà trascurabile se nella combustione viene utilizzato esclusivamente cippato di legno vergine e senza la presenza di plastiche, in caso contrario si rivela l’esistenza di un problema. La presenza di acido cloridrico e PLC all’interno della camera di combustione potrebbe dar origine al grave problema delle diossine. Dati orari e giornalieri dell’HCL verranno trasmessi al Comune come già avviene attualmente con i vari dati dello SME e reperibili al https://www.rivarolocanavese.it/amministrazione-trasparente/111. Sempre dal prossimo luglio ENGIE istallerà a proprio carico una centralina di monitoraggio in continuo della qualità dell’aria dei seguenti parametri: Polveri (PM 2,5 e 10), biossido di azoto (NO2), anidride carbonica (CO2), monossido di carbonio (CO).
La centralina verrà istallata presso i giardini pubblici di via S.Francesco (area ex scuola elementare) ed i cui dati verranno estratti ogni 30 minuti. Avremmo preferito l’istallazione di una centralina pubblica gestita direttamente da ARPA, purtroppo a nulla sono valse le numerose nostre richieste compresa l’ultima fatta congiuntamente da Comune di Rivarolo e Engie, ma ARPA e Regione Piemonte pare non siano molto interessate alla qualità dell’aria che respiriamo.
Al termine dell’incontro abbiamo chiesto ad Engie ragione dei 7 superi limiti delle polveri registrati
durante i primi due mesi del 2022, ci è stato riferito essersi trattato di un errore di calcolo sui dati
estratti dallo strumento che analizza le polveri (polverimetro). Soddisfatti di questo primo risultato raggiunto, ringraziamo il Sindaco Rostagno, l’Arch. Responsabile Uff. Urbanistica e Territorio e l’Ing. Lutzu che per Engie ha seguito tutti i temi da noi posti.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.