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IVREA. Stefano Sertoli piange a Bruxelles

IVREA. Stefano Sertoli piange a Bruxelles

Sindaci a Bruxelles

Visita istituzionale al Parlamento Europeo di Bruxelles per una folta rappresentanza di sindaci del Piemonte che, accompagnati dal l’europarlamentare della Lega Alessandro Panza, hanno partecipato ad un confronto tra Istituzioni, con un focus tematico sui bandi europei.  E’ successo la scorsa settimana e nel gruppo c’era, manco a dirlo, pure il sindaco Stefano Sertoli. Via da Ivrea e dai problemi legati all’ospedale, a San Savino, al vicesindaco Elisabetta Piccoli, a Vincenzo Ceratti e alla senatrice Virginia Tiraboschi. Via per due giorni senzapensieri, “Oh na na na na”, come cantava Fabio Rovazzi. A sorpresa la delegazione è stata anche ricevuta da Philippe Close, sindaco della cittadina Belga. “Quest’ultimo incontro non era in programma e io non c’ero ...” ci racconta Sertoli al ritorno. “Mi sono emozionato - aggiunge - Ho anche versato qualche lacrima. Ho infatti colto l’occasione per andare a vedere la casa in cui ho vissuto fino all’età di 8 anni. E’ rimasto tutto come allora. Mi sono bevuto una birretta nella piazzetta, solo soletto non avendo più nessuno con cui condividere questa emozione. Non ho più mio fratello e neppure i genitori...” Figlio di un funzionario della Bei (Banca Europea per gli Investimenti) dopo Bruxellex, la famiglia Sertoli si stabilì a Milano per una decina di anni e poi in Svizzera. “E io poi frequentai l’università a Ginevra...” conclude.  
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