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04 Maggio 2022 - 18:10
In foto, il neonato direttivo della Pro Loco nomagliese con la presidente Isabella Bretti, il sindaco Ellade Peller e la presidente provinciale Unpli Marina Vittone
È nata formalmente con l’assemblea costituente di sabato 2 aprile la Pro loco di Nomaglio. “La terza nuova Pro Loco, insieme a quelle di Torrazza Piemonte e Corio, - ha sottolineato con orgoglio Marina Vittone, presidente provinciale Unpli (Unione Nazionale Pro Loco Italiane) - nata in tempo di Covid sul territorio della Città Metropolitana di Torino”.
Proprio il Covid ha causato la chiusura di diverse associazioni ed ha rallentato la nascita delle nuove ma la volontà dell’Amministrazione comunale e di un gruppo di cittadini già impegnati da anni nel volontariato locale era tale che la pandemia non è stata un ostacolo insormontabile.
Sono una cinquantina i soci che hanno già aderito (cifra significativa se si pensa che Nomaglio non conta nemmeno trecento abitanti) consentendo di eleggere la presidente Isabella Bretti e il consiglio direttivo formato da Carlo Cassina (che sarà vicepresidente), Elisa Viglio (segretario), Eleonora Peller (tesoriere), Thierry Bretto, Cristina Busca, Emiliano Busca, Patrizia Busca, Davide Enrione, Ilaria Giansetto, Francesco Lucente e Elena Mania.
“Mi fa piacere essere con voi nell’anno che, seppur iniziato con la guerra, dovrebbe essere quello della rinascita” ha commentato il presidente regionale Unpli Fabrizio Ricciardi, rivarolese come la collega Vittone. “Anche se molti collegano la Pro Loco soltanto a sagre e feste mangerecce, il nostro ruolo come volontari è molto più ampio, rivolto alla promozione turistica e sociale dei nostri territori. E questa è una realtà particolarmente viva in Piemonte, dove è presente ben un sesto delle circa seimila Pro Loco italiane”.
Dopo la nomina del Direttivo e la votazione dello statuto, basato sul nuovo modello nato dalla riforma del terzo settore, la neo presidente Isabella Bretti ha illustrato ai presenti il logo dell’associazione, disegnato dalla nomagliese Federica Giansetto: una castagna percorsa da un sentiero di montagna, simbolo del paese.
“Fra i nostri obiettivi - ha annunciato Isabella Bretti - ci sono la ripresa della Sagra della Castagna, anch’essa fermata dal Covid, e l’organizzazione a inizio novembre del Trail della Castagna, ma anche di serate musicali e gastronomiche estive e tornei sportivi, oltre al prosieguo delle celebrazioni delle tradizionali feste religiose del paese. Ma per prima cosa, non appena avremo completato l’iter burocratico e saremo quindi operativi a tutti gli effetti, proporremo una cena inaugurale in cui tutti i soci, già iscritti e non, potranno proporre nuove idee e suggerimenti. I nostri eventi saranno pubblicizzati tramite una bacheca in paese, una pagina social e un gruppo WhatsApp in cui chi vorrà potrà essere inserito”.
Erano presenti all’assemblea costituente anche Nives Francisco, presidente della Pro Loco di Fiorano Canavese e delegata Unpli per l’Eporediese e il sindaco Ellade Peller .
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