RIVAROLO. "Il rendiconto di gestione è un documento tecnico, non c'è nulla di politico". Inaugura così l'assessore al bilancio Francesco Diemoz la discussione sul rendiconto di gestione 2021 al consiglio comunale di giovedì 28 aprile.
Poi ne elogia le caratteristiche: ampio avanzo di amministrazione, recupero dell'evaso, pressione tributaria rimasta la stessa. "Il Comune è stato virtuoso" aggiunge a un certo punto. Dunque quel documento certifica che le scelte politiche (ancor prima che tecniche) dell'amministrazione sono state ottime.
Della contraddizione si rende conto Marina Vittone. "Il bilancio non è un atto tecnico come dice Diemoz, e come avevo già sentito dire a Ricciardi quando era capogruppo di maggioranza" inforca la consigliera di minoranza.
"Semmai - prosegue - contiene un insieme di atti politici che determinano ed evidenziano la linea, anche qui, politica, di alcune azioni istituzionali". La precisazione è d'obbligo. "Dietro i numeri - infatti - ci sono ci sono le scelte, le decisioni, le idee e la capacità di tradurre i soldi in servizi al cittadino e in opere pubbliche".
Poi Vittone passa al nodo cruciale del suo punto: "E' giusto che abbiate usato un criterio di prudenza, ma se esagerato poi si rischia di rimanere immobili". L'avanzo di amministrazione troppo corposo sarebbe così la prova provata che Rostagno e i suoi stanno facendo troppo poco.
"Quando c'è un avanzo di amministrazione così alto vuol dire che non si è investito in opere, in servizi o nell'abbassamento delle tasse. Per il prossimo anno, l'amministrazione deve essere più coraggiosa". "Gettare il cuore oltre l'ostacolo" per riprendere la formula che ha usato Bertot durante il consiglio comunale di marzo.
Ed è proprio Bertot ad avanzare, come di consueto, le obiezioni più pesanti. Se Diemoz difende tutta la linea dell'amministrazione, il consigliere di Riparolium provvede ogni volta a distruggerla minuziosamente punto per punto, aggiungendoci anche qualche metafora eloquente.
"L'operazione è riuscita ma il paziente è morto" è quella che ha scelto per rappresentare la relazione di Diemoz. Il paziente è il Comune di Rivarolo, che giace immobile senza dare segni di vita: "L'avanzo di amministrazione ha nell'immobilismo la sua causa - chiarisce meglio Bertot - e in questo momento in città c'è bisogno di un'iniezione di vitalità".
Il consigliere di Riparolium ripete anche il suo leitmotiv sintomatico della sua cultura liberale, come la chiama lui: "Il pagare tutti per pagare meno, a cui Diemoz ha accennato parlato del recupero dell'evaso, è una barzelletta. A Rivarolo, invece, pagano tutti e il Comune incassa di più".
Le tasse non sono di certo il migliore amico del gruppo Riparolium. Durante l'altro consiglio l'altro consigliere del gruppo, AldoRaimondo, aveva cominciato un suo intervento accennando alla sua "battaglia contro le tasse".
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