San Savino a rischio per colpa dei Mondiali giovanili di canoa e dei soldi che non ci sono? In Municipio, dopo il polverone sollevato da questa testata poco prima di Pasqua, cercano di buttare un po’ acqua sul fuoco.“Qualcuno - interviene nel dibattito la vicesindaca Elisabetta Piccoli -sta dicendo in giro che non ci sarebbero i soldi. Tutto sbagliato. I soldi ci sono. Non c’è ancora il bilancio. Tutti sanno che siamo un po’ tirati ma io ho già detto con largo anticipo sui tempi che ci sarebbero stati a disposizione 25 mila euro. Sono pochi? Sono tanti? Sono sicuramente di più di quanti ne mettevano prima. Mi dicono che ai tempi di Carlo Della Pepa l’Amministrazione comunale ne stanziava molti meno: 15, a volte 18... Il problema sono i tempi ristretti per andare in cerca degli sponsor e su questo non dico nulla.... Anzi no, sono mesi che lo dico...”.
Vero è che lo scorso anno di soldi ne erano stati messi a disposizione 40...
Tolto di mezzo il contributo le responsabilità sul bando per la manifestazione d’interesse sarebbe di competenza di almeno tre assessori. Di Giuliano Balzola che ha la delega all’agricoltura. Di Costanza Casali al commercio e, soprattutto del sindaco che s’era tenuto per sè le “manifestazioni”.
Dagli uffici ci dicono che è questioni di giorni e sarà in pubblicazione il bando. Si richiederà una manifestazione d’interesse ma non verrà ancora indicata una cifra. Dopodichè, pur tenendo ferma la parte religiosa, considerando che dal 6 al 10 luglio tutti gli spazi saranno occupati dalla manifestazione agonistico sportiva, si opterà per spostare di una settimana la sfilata delle carrozze, la fiera e ifuochi d’artificio.“Che problema c’è? - alza le mani Piccoli - Faremo 15 giorni di festa...”. Un modo, forse l’unico, per salvare “capre e cavoli”
Il problema, se proprio vogliamo dirla tutta, adesso, è quello di convincere Renzo Galletto del Comitato festa e fiera di San Savino e Elvio Gambone di Eporiedia 2004. Sono loro due, infatti, che tradizionalmente si occupano di tutto.
Senza tanti giri di parole han già reso nota l’indisponibilità a dover correre come due matti.Gambone, peraltro, s’è già pure sfogato puntando il dito su un sindaco che non lo considera minimamente e non ha mai capito il perchè. “E’ da dicembre -ci aveva informato - che ho spedito in Municipio una bozza di programma e nessuno si è fatto sentire...”.
A credere nell’ennesimo miracolo è il presidente del consiglio Diego Borla di recente nominato segretario di “Italia al centro” la nuova formazione politica di Giovanni Toti.
“Con Gambone - ci dice - una quadra alla fine la si trova. Lo conosciamo tutti. Il problema più grosso da superare è quello sui tempi...”.“Al massimo - aggiunge ancora lanciandosi in una battuta al vetriolo - ci penserà Vincenzo Ceratti ...”.
Della questione se ne occuperà anche il consiglio comunale alla prima occasione utile non foss’altro che nei giorni scorsi il capogruppo del Pd Maurizio Perinetti ha depositato una interpellanza al sindaco Stefano Sertoli.
“Per tre anni consecutivi - si lamenta il consigliere di opposizione - abbiamo assistito all’inerzia del Comune di Ivrea costretto ad affidare l’organizzazione della manifestazione all’ultimo momento con evidenti difficoltà per chi la Festa la doveva organizzare e l’impossibilità di predisporre un programma all’altezza di una manifestazione importante come la festa patronale di San Savino di Ivrea. Addirittura, ci risulta che una organizzazione interessata e disponibile ad organizzare la manifestazione aveva inviato la propria manifestazione di interesse nel mese di Dicembre 2021eun programma di massima con il relativo budget economico di spesa, del quale il 75% a carico degli stessi organizzatori, purchè incaricati di organizzare la manifestazione entro il 31 gennaio scorso. Ma ci risulta che anche altra Associazione, che già in passato aveva organizzato la Festa di San Savino, fosse interessata all’organizzazione della manifestazione purchè anch’essa incaricata “per tempo”....”.
Insomma, alza il tiro Perinetti“per il quarto anno consecutivo dovremo rassegnarci a una manifestazione raffazzonata all’ultimo momento o addirittura a non avere una manifestazione per la Festa Patronale... Ci auguriamo che non vengano accampate scuse di concomitanza con altre manifestazioni od eventi che, anzi, avrebbero ben potuto rafforzare la nostra Festa Patronale”.
Al sindaco Perinetti chiederà per quale motivo l’Amministrazione Comunale sia così insensibile alla Festa Patronalee soprattutto quale budget di spesa è stato previsto tenendo conto che il non aver individuato per tempo l’organizzatore non consentirà di contare su contribuzioni e sponsorizzazioni adeguate alla predisposizione e alla copertura finanziaria di tutti gli eventi.
“L’organizzazione della festa di San Savino - conclude Perinetti -come sappiamo, è molto impegnativa, soprattutto per il coinvolgimento e la gestione della presenza nutrita dei cavalli che sono proprio il simbolo e la caratteristica della festa stessa...”.l.l.m.
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