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IVREA. Lavori infiniti in via dei Cappuccini. Smat fa quello che gli va

IVREA. Lavori infiniti in via dei Cappuccini. Smat fa quello che gli va

via dei cappuccini

Un cantiere quanto può umanamente essere sopportato dai cittadini di un quartiere? Un  mese? Sei mesi? Un anno.. Quello di Smat (la municipalizzata dell’acqua) in via dei Cappuccini, è stato aperto la scorsa estate e, dopo nove mesi, si continua a scavare e rinterrare  senza soluzione di continuità. I cittadini, manco a dirlo, non ce la fanno più ed è di loro che si è parlato nel corso dell’ultimo consiglio comunale grazie ad un’interpellanza presentata  dal consigliere di minoranza Francesco Comotto di “Viviamo Ivrea”.  “È da tempo immemore che via dei Cappuccini è oggetto di lavori alle reti con conseguenti disagi infiniti - ha spiegato - Il cantiere è stata aperto, chiuso e riaperto più volte, ma mai chiuso in maniera definitiva con il ripristino del manto stradale...” Il problema vero è che da qui  transitano numerosi automezzi e il tratto di strada viene chiuso parzialmente, ma in maniera inadeguata, mettendo anche a rischio pedoni, biciclette, auto o motoveicoli. “Il tratto iniziale in entrata da corso D’Azeglio, che è a senso unico - ha inforcato Comotto - viene aperto al doppio senso alcuni giorni sì e alcuni no, generando confusione e aumentando il rischio di incidenti a causa della carente o assente cartellonistica. Inoltre, l’innesto da corso D’Azeglio, già pericoloso di suo, diventa impraticabile e si assiste a ingorghi e rischi di collisione continui anche alla luce di transenne e cartelli che vanno e vengono creando molta confusione. Ad oggi ci sono ancora dei cartelli e delle transenne lungo la strada con il cantiere apparentemente chiuso che inducono chi sale da via Campo Sportivo ad imboccare contromano via dei Cappuccini fino all’innesto con corso Massimo D’Azeglio...”. Per questo Comotto ha chiesto  risposte chiare sui modi e sui tempi come pure di poter visionare in Commissione Trasporti e/o Assetto del Territorio, il progetto delle opere e capirne la tempistica di  chiusura definitiva. Sulla vicenda l’assessore Michele Cafarelli altro non ha fatto che chiedere informazioni a Smat. E tutto sarebbe sorto in seguito ad alcuni cedimenti stradali che avrebbero reso non procrastinabile la sostituzione di un tratto fognario e poi anche delle tubatura idrica realizzata in cemento e  amianto. Termine dei lavori prevista? Forse a fine aprile... “Chi coordina la sicurezza dovrebbe fare più attenzione - ha esortato Comotto -  Strano che non si abbiano dei tempi certi di esecuzione. Dico questo  anche perchè aziende come la Smat che agiscono in una situazione di monopolio spesso fanno quello che gli pare e i cittadini subiscono....” Da qui l’invito all’assessore a essere più incisivo nei confronti della società. l.l.m.
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