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IVREA. Scontro “culturale” in consiglio. Benedino vs Casali sui soldi di Guelpa

IVREA. Scontro “culturale” in consiglio. Benedino vs Casali sui soldi di Guelpa

Benedino Andrea

Oramai è diventato un “must” del consiglio comunale. E’ il braccio di ferro, condito da “frecciatine” tra l’assessore alla cultura e al commercio Costanza Casali e il consigliere comunale del Pd Andrea Benedino, già ex assessore alla cultura ai tempi di Carlo Della Pepa. L’ultimo duello s’è consumato giovedì scorso. All’ordine del giorno i contributi che la Fondazione Guelpa dà al Comune, che a sua volta li utilizza da distribuire alle associazioni che ne fanno richiesta.  Parliamo di 130/150 mila euro all’anno, a cui si aggiungono i denari che servono per mandare avanti il Muso Garda. Montaggio, smontaggio, allestimento mostre e si ricomincia da capo. “E noto - ha rimproverato Benedino - che si sta attingendo direttamente dal patrimonio contribuendo ad una sua progressiva erosione. Sarebbe auspicabile emanciparsi da questa dipendenza,  iniziando a stanziare dei soldi in bilancio. Mi chiedo se l’Amministrazione Comunale condivida  o meno l’indirizzo di concentrare le erogazioni della Fondazione Guelpa sui progetti strategici, a cominciare dalla nuova biblioteca...”. Nulla di nuovo, in verità, ma tanto è bastato per surriscaldare  Casali. Piglio da avvocato (e lo è)  s’è messa a difendere il lavoro svolto con un’arringa degna di un’aula di giustizia e non lo era. Prima ha elencato i bandi che il Comune si è aggiudicato (Regione, Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo,  Capitale Italiana del Libro 2022 per 500.000,00 euro con il Comune che investirà  100 mila euro di fondi propri), poi è andata all’attacco. “Le precedenti amministrazioni - ha cercato in tutti i modi lo scontro -  hanno sempre attinto a piene mani dai fondi della Guelpa  con contributi a pioggia e non regolamentati. Noi un regolamento ce lo abbiamo e di concerto con la Fondazione Guelpa distribuiamo i fondi con un bando apposito. E’ stato così nel 2020 e nel 2021 e lo sarà anche per il 2022. Solo due progetti  vengono finanziati senza passare tramite il bando: “La Grande Invasione” e “Open Papyrus Jazz Festival”. Con un netto cambio di rotta rispetto al passato, questa Amministrazione ha deciso di dare finalmente esecuzione alla volontà testamentaria della signora Guelpa per la realizzazione della nuova biblioteca. A bilancio risulta già ad oggi un milione e settecentomila euro per dotare l’attuale biblioteca del certificato prevenzione e incendi e per la demolizione dell’edificio Ex Cena...”. E a sentire Casali l’Amministrazione parteciperà ad altri bandi per la realizzazione della nuova biblioteca, così come Fondazione Guelpa lavorerà per reperire fondi per supportare finanziariamente il Comune nelle politiche culturali. “La risposta non mi soddisfa -  ha ribattuto Benedino - Che sia il Comune a distribuire i fondi o la Fondazione, sempre di 130/150 mila euro si parla. Erano contributi a pioggia prima e lo sono anche oggi. Solo che prima arrivavano da plusvalenze e non si era mai intaccato il patrimonio della Fondazione. Quando ci renderemo conto che il patrimonio è finito faticheremo a trovare fondi per continuare a mandare avanti le attività culturali. A me sembra che, come si dice, anche oggi la dieta la comincio domani. E anche quest’anno la riduzione dei contributi la facciamo il prossimo anno.  Stessa discorso vale per la gestione del Museo.  Capisco che l’orizzonte dell’assessore non vada oltre il prossimo mandato, ma il mondo andrà avanti anche dopo....”. Non glielo avesse mai detto. “Io sto lavorando per il futuro di Ivrea” gli ha risposto Casali con tono secco e deciso ma la morale e un’altra: la Guelpa continuerà a finanziare le attività culturali  fin che ce n’è... Ciliegina sulla torta, l’ultimo appunto di Benedino sui fondi del Pnrr e sugli otto milioni di euro ipotizzati per Palazzo Giusiana “Potevano far comodo per la nuova biblioteca...”. Già... Liborio La mattina
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