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PALAZZO CANAVESE. Nuove insegne per vie e piazze e cinque totem informativi

PALAZZO CANAVESE. Nuove insegne per vie e piazze e cinque totem informativi

Amanda Prelle

Passeggiando per le vie del paese ti sembra di fare un tuffo nella storia. Perché da alcune settimane, grazie all’opera costante della vice sindaca Amanda Prelle, sono state sostituite le targhe che riportano i nomi di vie, vicoli e piazze. Le vecchie insegne sono state sostituite con targhette in alluminio antichizzato utilizzando il colore marrone per i indicare i nomi di vie e piazze. L’aggiornamento della toponomastica ha riguardato una sessantina di cartelli.  E’ stata sostituita anche l’insegna “Municipio” sulla facciata del palazzo comunale.

Ma la vera novità di questa operazione è rappresentata dai cinque totem informativi posizionati davanti ai luoghi simbolo del paese. Ed è proprio in questo caso che l’amministrazione guidata dal sindaco Silvano Signora ha voluto dare un’impronta storico-culturale anche grazie ai contenuti realizzati dall’ex maestra Elsa Giovannini profonda conoscitrice della storia del paese.

Un primo totem è stato installato di fronte alla torre campanaria. Era stata eretta, solitaria, nei pressi dell’attuale chiesa parrocchiale,  verso la fine del ‘300. Aveva la funzione di torre-porta e costituiva l’ingresso principale del borgo medievale. Nel 1825, cessata la sua funzione difensiva, il vecchio torrione fu sopraelevato con mattoni fino a realizzare un nuovo vano destinato alla torre campanaria.

Un secondo totem è stato piazzato davanti al sarcofago romano, vicino alla targa dedicata al “Milite Ignoto” (foto qui a fianco). E ancora, un terzo totem è stato posizionato nei pressi del centro comunitario Olivetti, locale utilizzato come pluriuso per le feste e gli eventi che ad ogni occasione richiamano numerose persone; un quarto sta ad indicare l’antica chiesa in Mediavilla e, l’ultimo, è stato posizionato vicino alla chiesa parrocchiale dove viene riportato il miracolo eucaristico. Proprio qui dove domenica 20 marzo il vescovo di Ivrea, monsignor Edoardo Cerrato è venuto per celebrare i 360 anni di anniversario.

Soddisfatta per i lavori completati, la vice sindaca Prelle ha dichiarato: “Abbiamo pensato alla corretta informazione dei nostri punti caratteristici utilizzando un carattere nei totem molto semplice”. Un lavoro a cui l’ex primo cittadino del paese teneva moltissimo.

Un restiling del centro storico del paese che a bilancio è costato poco più di otto mila e 400 euro. Le targhe e i totem sono stati realizzati dalla ditta Coppo Sas di Cuorgné.

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