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SAN COLOMBANO BELMONTE. I lavori sulla Sp43 potrebbero proseguire

SAN COLOMBANO BELMONTE. I lavori sulla Sp43 potrebbero proseguire

Il nuovo guard rail della Sp43

SAN COLOMBANO BELMONTE. Lunedì 7 marzo per gli appuntamenti di "Comuni in linea" il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, insieme al consigliere con delega ai trasporti Pasquale Mazza, ha incontrato i sindaci di San Colombano Belmonte Diego Galletto e di Canischio Riccardo Rosa Cardinal, entrambi appartenenti alla Zona omogenea 8, per affrontare i temi collegati alla strada provinciale 43, nel segmento che unisce i Comuni di San Colombano e di Canischio molto frequentato anche da cicloturisti.

La Città metropolitana di Torino è già intervenuta in alcuni punti della Sp: è stato infatti terminato il rifacimento di un tratto del parapetto lungo circa 30 metri e di recente ne sono stati sostituiti altri 180 metri. Inoltre, sono stati effettuati diversi interventi puntuali in tratti particolarmente ammalorati.

Questi interventi erano cominciati lunedì 28 febbraio ed erano stati affidati alla ditta Igea Appalti Srl. Al termine dei lavori il sindaco di San Colombano Diego Galletto si era dichiarato soddisfatto: "Qualche giorno di ‘disagio alla viabilità’ (aggiungerei del tutto sopportabile..) e la SP43 nel tratto da Buasca al centro paese è tornata in piena sicurezza. E' stata effettuata la sostituzione dell’intero tratto di guard rail, è stata rifatta la caditoia di raccolta acque e sono state pulite le tubazioni con rifacimento fossato. Grazie alla Città Metropolitana per l’ottimo lavoro svolto".

Lunedì 7 ha poi portato in Città Metropolitana una relazione con alcune fotografie annesse per segnalare altri punti problematici della provinciale. A preoccupare il sindaco sono soprattutto degli altri parapetti ormai vecchi e dunque inadatti a garantire la giusta sicurezza per automobilisti e ciclisti.

Galletto ha anche richiesto di poter valutare l’arretramento del guard rail in uscita da San Colombano verso Sale per garantire il transito ad autotreni superiori a 12 metri.

Il sindaco ha commentato così l'incontro del 7: "Un tavolo di lavoro competente, pronto ad ascoltare tutte le problematiche segnalate ed un ottima apertura di collaborazione. Un primo passo è stato fatto, la comunicazione dei ‘piccoli’con i ‘grandi’ è un ottimo segno di interesse verso i nostri territori. Verrà fatto quel che si potrà compatibilmente a tutti gli interventi del territorio piemontese ma ora l’itera zona e’ ben chiara a tutti gli enti".

“Lo scopo di questi incontri, che incrociano le priorità dei nostri uffici tecnici con quelle che arrivano dai territori” ha commentato il vicesindaco metropolitano Suppo, “non è solo dare risposte alle emergenze, ma anche effettuare ricognizioni sul territorio in modo da programmare al meglio la destinazione delle future risorse".

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