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IVREA. Reti distribuzione (AEG) presenta ricorso al Tar contro l'appalto del gas.

IVREA. Reti distribuzione (AEG) presenta ricorso al Tar contro l'appalto del gas.

Sede Aeg, Ivrea

Tutto bloccato ancora prima di partire? Reti distribuzione (controllata all’85% da Aeg coop e al 15% da Italgas) ha presentato ricorso al Tar del Piemonte (la notifica è del 27 gennaio). Si chiede l’annullamento del bando di gara da 105 milioni di euro (9 milioni all’anno) avviato qualche settimana fa dalla Provincia di Biella (Centrale unica di committenza) per conto del Comune di Ivrea (comune capofila) per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale in 76 Comuni dell’eporediese. Al centro del contendere il valore commerciale degli impianti stimato in 50 milioni di euro. Secondo Reti Distribuzioni, infatti, non terrebbe conto degli investimenti effettuati negli ultimi anni. Per la cronaca il Comune, forte del parere dello studio di ingegneria Fracasso di Montesilvano (PE), dopo aver esaminato i motivi ha deciso di resistere in giudizio. Capita tutto questo in seguito ad una riforma  (D.Lgs. n.164/00 e Legge n. 239/04) sulla liberalizzazione della filiera del gas, attraverso cui si è deciso che la concessione comunale del servizio sia affidata tramite gara pubblica ad operatori del settore per periodi non superiori a 12 anni. Il Legislatore aveva poi anche precisato che le gare si sarebbero dovute svolgere non più a livello comunale ma di Ambito Territoriale Minimo (ATEM), ossia aggregazioni sovracomunali di dimensioni “ottimali” con riferimento a criteri di efficienza ed economicità del servizio. Ivrea era quindi stata inserita nell’ATEM TO5 Nord Est, comprendente 76 comuni (di cui 64 metanizzati e 12 non metanizzati) con una  rete di tubature di 966,47 Km. Negli ultimi otto anni il Comune di Ivrea con il supporto tecnico dello Studio Fracasso S.r.l. di Montesilvano (PE) aveva provveduto alla raccolta dei dati e alla definizione dei Valori Industriali Residui (VIR) delle reti di distribuzione e degli impianti degli attuali gestori:  oltre a Reti Distribuzione srl (40 comuni e 3 frazioni di 3 comuni gestiti da Italgas Reti) Italgas Reti SpA (21 comuni) e Edigas srl (3 comuni). E’ del 25 ottobre scorso la delibera del consiglio comunale di Ivrea attraverso cui ci si era convenzionati con la Provincia di Biella per lo svolgimento delle funzioni di centrale di committenza ausiliaria per l’espletamento della procedura di gara. Risale, invece, al 22 dicembre del 2021 l’avvio formale della gara mediante pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. E’ seguita, il 29 dicembre 2021 la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito del Comune di Ivrea e della Provincia di Biella. “È stato svolto un lavoro imponente che è durato 8 anni – commentava in consiglio il vicesindaco Elisabetta Piccoli Questo ha anche sacrificato delle risorse importanti dell’ufficio tecnico, ma era necessario farlo e il risultato è che siamo tra i primi 10 Comuni in Italia ad aver concluso l’attività, e di questo quindi mi congratulo con il nostro personale”. Diciamo che gran parte del lavoro era stato fatto dall’Amministrazione precedente guidata da Carlo Della Pepa, quando s’era anche presa la decisione di vendere le quote possedute dal Comune in AEG per evitare che ci fosse un qualsiasi collegamento. Fatica inutile considerando che il collegamento con Aeg è poi ricomparso con l’acquisto di quote da parte della Fondazione dello storico carnevale, un ente interamente partecipato dal Comune. Attualmente Reti distribuzione, nata nel 2003 dalla cessione di un ramo di azienda da parte di Aeg coop, gestisce il servizio di distribuzione del gas naturale in 49 Comuni situati nel Canavese, nella Valle Orco e Soana e a Saluggia, in provincia di Vercelli. Il 90% dei suoi ricavi e quindi legato a questa attività.
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