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IVREA. Il Pd rielegge Spitale e pensa alle amministrative del 2023

IVREA. Il Pd rielegge Spitale e pensa alle amministrative del 2023

congresso Pd Ivrea

E viene il sereno dopo la tempesta. Finiti i giorni della corsa al tesseramento e della presunta “restaurazione”, il  Pd si è presentato al congresso con una lista unitaria com’era nelle previsioni. Sabato scorso, in sala Santa Marta, Luca Spitale è stato riconfermato alla guida della sezione di via Peretti. Ben 140 gli elettori su 271 tesserati: un successo. E adesso? In 24 faranno parte del direttivo e si sarebbe potuto arrivare fino a 40. Sono: Marta Fiorella  Pacetti, Fabrizio Dulla, Gabriella Colosso, Adolfo Buat, Maria Sole Sibilla, Francesco Firmino Giglio, Sara Brassano, Lorenzo Bertolino, Giovanna Strobbia, Matteo Chiantore, Donata Beltrame, Enrico Capirone, Marta Benedetto, Carlo Della Pepa, Laura Morezzi, Paolo Degasso, Novella Monti, Hamid Zariate, Mariella Rapetti, Riccardo Zannini, Barbara Manucci, Salvatore Condello, Laura Enrico, Maurizio Perinetti, Maria Salvini e Alessandro Sardino. In lista anche Lauria Pintus, Monia Mario Fornero, Giovanna Codato, Emiliano Iannone,  Per il congresso provinciale sono stati eletti : Luca Spitale, Marta Benedetto, Davide Guardino, Gabriella Colosso, Rodolfo Buat, Giovanna Strobbia e Enrico Capirone “È stato un mese avvincente, pieno di passione - commenta Spitale - il congresso è stata un’occasione per riavvicinarsi alla nostra comunità. Le regole statutarie hanno proprio questo scopo, rianimare il confronto interno e arricchire la base. Questo congresso non è stata un’eccezione. Il confronto, a volte duro, ha portato il risultato sperato: il PD di Ivrea ha una linea politica e programmatica precisa e condivisa ....”.
Un momento del congresso Pd
Al microfono per 4 ore ininterrotte, oltre a Luca Spitale, si sono succeduti Alberto Avetta, Francesco Giglio, Mauro Salizzoni, Fabrizio Dulla, Andrea Benedino, Enrico Capirone, Gabriella Colosso, Davide Guarino, Andrea Gaudino, Paolo Musso, Maurizio Perinetti e Hamid Zariate. “Adesso - aggiunge Spitale - è finita la fase congressuale, tutti hanno trovato il proprio posto sul pullman che ci porterà alle elezioni amministrative del prossimo anno. Non sono ovviamente mancate idee per cambiare la città, per uscire dalla crisi pandemica, per trattenere qui i nostri giovani in una città a loro misura, per ripensare i servizi scolastici, per venire incontro alle nuove necessità abitative, per difendere il nostro ospedale e massimizzare le risorse del nostro territorio. Un programma ambizioso sarà messo a punto nei prossimi mesi e una nuova classe dirigente è pronta ad affacciarsi. La partecipazione costa molta fatica, ma è la nostra peculiarità. Per usare una similitudine calcistica ora la palla è in mano al nostro portiere, non dobbiamo buttare la palla nella metà avversaria e salire in disordine, partiamo palla a terra dal terzino, ordinati, c’è tutto il tempo per recuperare, non importa chi andrà in gol, il merito sarà di tutti....” Tra gli obiettivi di Spitale quello di “uscire, confrontarsi in modo particolare con le giovani generazioni, solo apparentemente distanti dalla cosa pubblica, utilizzando anche nuovi canali di comunicazione....”.La strada - conclude - è tracciata anche per le tappe di avvicinamento alla formazione della più larga coalizione possibile. Anche in questo caso nulla è scontato e il PD di Ivrea è pronto a confrontarsi senza presunzione. Solo uniti possiamo sperare di proporre un’alternativa vincente alla amministrazione Sertoli...”. Una annuncio:  “Sarò di nuovo segretario, fino alla tornata elettorale quando riterrò concluso il mio percorso a capo del circolo, qualunque sarà l’esito. Sento forte la responsabilità ma so di essere meno solo, c’è una squadra. Un congresso unitario è sempre una vittoria per il circolo e ad Ivrea non è mai successo nell’era Partito Democratico, chi ben comincia…,,.
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