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PONT CANAVESE. Lavori antisismici alla scuola media: la minoranza interroga

PONT CANAVESE. Lavori antisismici alla scuola media: la minoranza interroga

Municipio di Pont Canavese

PONT CANAVESE. Sul tema delle scuole la minoranza di Pont non molla e continua a fare pressioni. Con un’interrogazione presentata il 10 gennaio e discussa il giorno 31, il gruppo “Rinnovamento e Continuità per il Futuro” e l’ex-assessore Reinaudo, ora all’opposizione, chiedevano notizie su “Come si è proceduto o come si sta procedendo con i lavori di adeguamento sismico e ristrutturazione dell’attuale scuola media, indicati come URGENTISSIMI nel verbale di passaggio di consegne tra il precedente sindaco e l’attuale”.  Nel rispondere, Motto ha esordito spiegando perché l’interrogazione non  fosse stata discussa nella seduta del 14 gennaio: “Era necessario fornire una precisa cronologia e quindi mi sono dovuto interfacciare con gli uffici”. 

Ha quindi elencato le varie tappe della vicenda: “Il 4 febbraio 2020 la giunta precedente approvava in <linea tecnica> Studio di Fattibilità e Progetto Preliminare per il  miglioramento sismico dell’edificio; l’8 settembre il Progetto Definitivo (sempre <in linea tecnica>). Il 22 dicembre 2020, tre mesi dopo che eravamo subentrati noi, era la volta del Progetto Definitivo con copertura finanziaria ma la Regione chiedeva delle integrazioni tecniche: le inviavamo nell’aprile 2021, cioè quattro mesi dopo, ma dovevamo aspettare altri cinque mesi per ottenere il suo benestare, arrivato il 22 settembre. La parte più lunga – sette mesi di stasi – riguarda voi”. 

Ha quindi spiegato come, arrivato il sì regionale, fosse stato immediatamente contattato l’ingegner Trucano, che aveva redatto i progetti precedenti, per sentire la sua disponibilità a produrre il Progetto Esecutivo: “Abbiamo voluto lo stesso progettista per rispetto nei suoi confronti, per mantenere la continuità nel tempo e per non dare minimamente l’impressione di voler stravolgere ciò che avevano avviato la precedente amministrazione e la Responsabile dei Lavori Pubblici. Si è riservato del tempo per decidere in quanto aveva altri impegni in corso. Il 12 novembre si è detto disponibile ed in dicembre ci ha consegnato il preventivo per Progetto Esecutivo e Direzione  Lavori.  L’incarico è in corso di affidamento attraverso la piattaforma MEPA, come previsto per cifre superiori ai 5.000 euro. Sono trascorsi 5 mesi dal benestare della Regione”. 

Per  nulla soddisfatto, Coppo ha definito l’elenco “un minestrone in cui nessuno avrà capito nulla” e ne è nato un  battibecco sui tempi. “Noi abbiamo impiegato un anno a costruire la nuova scuola e voi un altro anno per passare dal Progetto Definitivo all’Esecutivo – ha accusato l’ex-sindaco - Nei sette mesi che citi  abbiamo reperito un contributo speciale regionale di 500.00 euro”. 

Chissà per quanto tempo si sarebbe andati avanti su questa strada se, richiamandosi al rispetto delle norme sulle Interrogazioni, il sindaco non avesse interrotto la discussione: “Devi dire se sei soddisfatto o no!” e la risposta di Coppo è stata: “Certo che no!”.

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