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ALTO CANAVESE. Fake news sul nuovo bando, CCA risponde

ALTO CANAVESE. Fake news sul nuovo bando, CCA risponde

Maurizio Perinetti

ALTO CANAVESE. Quanti guai col nuovo bando del Consorzio Canavesano Ambiente! Prima la protesta dei nove sindaci dissidenti, e ora le fake news sull'assegnazione. Maurizio Perinetti, Presidente del Consorzio, non ce l'ha più fatta e ha deciso di dare una risposta con tutti i crismi. Spiega che "qualcuno era venuto a sapere che la gara d'appalto era stata vinta, altri mi telefonavano ipotizzando i motivi più disparati per cui il bando non andava avanti... tutte notizie false". Un assedio continuo, dunque, al numero di telefono di Perinetti per colpa di una fake news. Questa la risposta del Consorzio: "Si precisa che in data 18 gennaio sono scaduti i termini di presentazione delle offerte per partecipare alla gara dell’affidamento del servizio. A causa dell’indisponibilità del Responsabile Unico del Procedimento non è stato possibile dar corso immediatamente al proseguimento della procedura di gara. Persistendo tale indisponibilità, la Società di Committenza Regionale, incaricata dell’espletamento della gara con il ruolo di stazione appaltante, ha deciso di provvedere alla sostituzione del funzionario con l’incarico di RUP. Nei prossimi giorni verrà quindi assunta la delibera di nomina del nuovo Responsabile Unico del Procedimento, il quale provvederà alla convocazione della seduta pubblica per il proseguimento dell’iter della gara per l’individuazione della società appaltatrice del servizio di gestione rifiuti nei comuni del sub-bacino 17 B-D, convocazione che avverrà entro la fine del corrente mese".  Perinetti ha spiegato che il funzionario ha dovuto cessare la propria attività a causa di un problema di salute. Verrà presto nominato il nuovo responsabile. A quel punto verrà convocata la seduta pubblica, avverrà l'apertura delle buste e l'istituzione della commissione. Dopodiché si saprà il vincitore di questo bando. Chi aveva tentato di capire il motivo per cui le procedure per il bando si erano fermate erano proprio i nove sindaci. Il loro "capofila informale" è Giambattistino Chiono: "Ci eravamo chiesti perché il servizio si fosse fermato, ma ovviamente non abbiamo inviato comunicazioni di nessun tipo a CCA e SCR. Ad ogni modo, menomale che dal CCA sono stati solerti da comunicare il problema alla stampa e ai sindaci". Ma la notizia è un'altra: "Quello che so è che Perinetti ha già affermato che probabilmente si dovrà fare di nuovo una proroga di un anno con Teknoservice...". A questo punto, visti i tempi, quest'opzione si fa sempre più plausibile.  
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