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VIALFRÉ. Arrighi dichiara guerra, è polemica sulla trattoria Fricandò

VIALFRÉ. Arrighi dichiara guerra, è polemica sulla trattoria Fricandò

Il Comune di Vialfrè

La vicenda

Nell'ultimo consiglio comunale a Vialfrè, a tenere banco è stata la vicenda della trattoria Fricandò, con la battagliera minoranza guidata dal consigliere Ivano Arrighi che ha pesantemente polemizzato contro l’Amministrazione Vercellino. Di che si tratta?  I locali pubblici della trattoria Fricandò, erano stati affidati dal Comune in concessione ad un gestore privato diversi anni fa. Nel bando era previsto, a fronte di un importante sconto sul canone di affitto (da 700,50 a 416,66 euro), che il privato eseguisse nel corso degli anni una serie di interventi di riqualificazione sulla struttura e sugli impianti per un valore pari a 30mila euro. Di questi, 17 mila sarebbero dovuti servire per l’acquisto di attrezzature e di arredamenti, mentre i restanti 13mila per alcuni lavori di ristrutturazione del locale. 

Il sopralluogo della minoranza

Certamente un bel modo per sostenere e rilanciare le attività locali. Eppure, secondo Arrighi, qualcosa sarebbe andato storto.  Gli arredi sono tutti quelli vecchi - ha puntato il dito il consigliere di minoranza -. Tavoli, sedie, bancone bar... non un oggetto è nuovo. Il gestore ha dichiarato che alcuni, essendo vecchi, ha dovuto ripararseli lui. Risultano essere quelli acquistati nel 1997 e presenti da allora in inventario. Anche le attrezzature sono vecchie. Il nuovo gestore ci ha dichiarato che sono di modello vecchio, hanno almeno 20 anni. Corrispondono per marca e modello a quelle già acquistate e inventariate nel 1997. Insomma, allo stato attuale, da queste risultanze, in assenza di quanto previsto come oggetti nuovi, sembrerebbe che i locatari abbiano goduto di uno sconto sull’affitto per ben 6 anni senza aver acquistato quanto contrattualizzato”. L’attacco di Arrighi all’operato dell’amministrazione comunale è spietato. “Chi ha permesso tutto questo? Certo non la mia minoranza - sbotta il consigliere -. Chiederò approfondimenti e verifiche all’ufficio tecnico, a cui spero si voglia aggiungere anche qualche altro consigliere, considerata l’importanza che gli avvenimenti relativi alla trattoria hanno avuto nel corso di questi ultimi 10 anni sulla vita del paese”. La polemica non si è esaurita in consiglio comunale. A lato della seduta, Arrighi torna sulla vicenda. “Noi attendiamo veramente con ansia dei chiarimenti da parte del sindaco Pietro Gianoglio Vercellino - ci dice -. Sia io sia il segretario abbiamo riscontrato delle presunte irregolarità. La cosa certa è che per lo sconto sull’affitto era necessaria la firma dell’ufficio tecnico, che in questo caso non ci risulta sia arrivata. L’ufficio tecnico doveva validare l’effettiva esecuzione dei lavori e degli acquisti effettuati. Io personalmente sto preparando un esposto per avere maggiore chiarezza sulla vicenda. Noi come minoranza ci impegniamo come organo di controllo sull’operato dell’attuale amministrazione, che ci sembra incapace di provvedere all’interesse del Comune”. Il sindaco, interpellato sulla vicenda, per il momento ha ritenuto opportuno non rilasciare dichiarazioni. I chiarimenti richiesti a gran voce da Arrighi dovrebbero arrivare nelle prossime settimane, quando sarà consegnato il verbale del segretario, attualmente in fase di revisione.
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