L’ascensore dell’ospedale fermo a giorni alterni? E’ tornato a funzionare (abracadabra) giusto lunedì scorso, un giorno prima del consiglio comunale in cui l’assessore Michele Cafarelli avrebbe dovuto rispondere ad un’interpellanza di Francesco Comotto di Viviamo Ivrea concentrata proprio sui “guasti”. Come si dice in questi casi: si è salvato in corner.
In ogni caso un fatto grave considerando che molte delle persone che lo utilizzano sono pazienti con patologie serie e difficoltà di deambulazione.“Quali e quanti interventi manutentivi sono stati eseguiti e con quale tempistica - ha domandato Comotto- Il contrattoprevede dei tempi di intervento ed eventuali penali a carico dell’appaltante..?”.
Beh sì! Ha più o meno risposto l’assessore Cafarelliraccontando il servizio svolto dalla Ciam di Roma e distinguendo gli interventi di somma urgenza (entro mezz’ora) e di urgenza (entro 24 ore) dagli ordinari (tempi da definire). Sempre Cafarelli ha letto il lungo elenco di penali da 25, 100 e 200 euro... Epperò per l’ascensore in questione che ha sei anni di vita e macina circa 900 corse al giorno si sarebbe trattato di un guasto alla parte elettronica rimasto incomprensibile per settimane.
“Lo hanno aggiustato e si pensava di aver risolto il problema fino a quando il problema non s’è ripresentato - ha ammesso Cafarelli - L’analizzatore non ha fornito indicazione. C’erano una serie di circuiti che non funzionavano....”
Si è aggiunto un problema di fornitura dei pezzi di ricambio risoltosi solo tra il 15 e il s16 dicembre.
La soluzione in questi casi?
“Istituire un servizio temporaneo finalizzato al trasporto delle persone con problemi di deambulazione -ha proposto Comotto - Ma anche la realizzazione di alcuni stalli gratuiti in piazza Credenza riservati al carico/scarico di pazienti, opportunamente segnalati, da utilizzarsi nel solo caso in cui l’ascensore non sia funzionante...”.
E su questo l’assessore Giuliano Balzola ha subito messo le mani avanti: “In piazza della Credenza c’è uno stallo per la sosta di 15 minuti che ha proprio questa funzione....”
Ironia della pubblica amministrazione, proprio qui, davantiall’ascensore rotto, il Pd aveva chiesto e ottenuto in un batter d’ali l’installazione di una panchina ad uso soprattutto dei più anziani.
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