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VIALFRE'. De Santi, ex candidato alla Regione Toscana, difende Arrighi

VIALFRE'. De Santi, ex candidato alla  Regione Toscana, difende Arrighi

Sono stato accusato di “azione azione destabilizzatrice in altre zone geografiche”. Ma non sono mica un terrorista!”.

L’intervista rilasciata dal sindaco Pietro Gianoglio Vercellino sulle colonne della Sentinella del Canavese è per Ivano Arrighi un’accusa pesantissima- Tanto che in sua difesa è sceso anche l’architetto Claudio De Santi ex sindaco di Rio nell’Elba, ex assessore di Portoferraio, ex candidato alla Regione Toscana, con cui Arrighi ha collaborato.

De Santi non ci sta a ricevere, anche se indirettamente accuse di questo genere e spiega: “Viceversa il lavoro svolto è stato quello di ripianare i conti e trovare le risorse”.

Poi, l’ex candidato alla Regione Toscana dichiara: “Arrighi ha lavorato con me e non ci si può certo accusare di avere destabilizzato alcunché. Grazie anche ad Arrighi, che è stato mio consulente a titolo gratuito durante la mia consiliatura, la Corte dei Conti della Toscana ha rilevato nel mio comune un disavanzo lasciato dalle amministrazioni precedenti, pari a circa 4.200.000 euro. Sono andati a processo gli amministratori precedenti per un danno erariale di circa 60.000 euro, bloccata la costruzione di un parcheggio, autorizzata dalla precedente amministrazione,  in area ad elevato rischio idrogeologico e su cui mancava anche il parere del geologo.

Noi, in più, abbiamo fatto scoprire alla Procura della Corte dei Conti un danno erariale nell’area finanziaria  per 942.000 euro. Con Arrighi abbiamo stabilizzato le finanze di un comune, sull’orlo del dissesto, grazie anche alla promozione e realizzazione della fusione fra i due comuni limitrofi, recuperando risorse per oltre 6.000.000 di euro.  E molto altro ci sarebbe da dire.

E’ destabilizzazione questa?”.

Poi, a replicare è Arrighi stesso: “Gianoglio anziché spiegare e rispondere su fatti circostanziati, accertati dal segretario comunale per la parte erariale e dal suo ufficio tecnico  per gli abusi edilizi al frantoio, continua a fare penosi attacchi personali. Deve rispondere alle interrogazioni in Comune, invece di scappare e non sulle pagine della Sentinella del Canavese. E’ stabilizzatrice l’azione di legalità che questa minoranza rivendica, destabilizzando si, ma solo amministrazioni che tirano a campa’ al di fuori di regolamenti come quella di Gianoglio”.

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