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IVREA. Cade la neve ma sui social spopola Sertoli “con la pala”

IVREA. Cade la neve ma sui social spopola Sertoli “con la pala”

Stefano Sertoli spala la neve (foto d'archivio)

Piove: governo ladro. Ma la neve è tutt’altra cosa, anche quella  caduta copiosa nella notte del 7 dicembre, capace di regalare, nel giorno della festa dell’Immacolata, le immagini di un paesaggio fiabesco e incantato ben presto rimosse dalle preoccupazioni per il giorno dopo: la gelata e i disagi di chi studia, lavora, fa la spesa o usa i servizi pubblici.  Stessi pensieri un po’ ovunque ma a Ivrea no. Sui social, infatti, ha tenuto banco la foto del sindaco che spala la neve. Lo ha fotografato Rita Munari, ma non lo ha visto solo lei.  “Vado al centro vaccinale di San Giovanni - scrive Carlo Pollio - C’è un signore da solo che spala neve. Mentre arrivo sale in auto per andare via. Lo fermo per un’informazione, abbassa il finestrino, riconosco il Sindaco Sertoli, mi viene spontaneo di dirgli “cosa fa?”. Mi risponde “c’era da spargere il sale”. Gli faccio i complimenti. Queste sono le persone che tengono in piedi l’Italia. Bravo Sindaco!” Sullo stesso solco Munari: “...Metti che ti fermi da Ardissono e chi ti trovi? Il Sindaco di Ivrea che armato di pala, pulisce il marciapiede.. Che dire, ogni tanto ci litigo ma...questo Sindaco mi piace!!!  eccome se mi piace. PS. Nulla di concordato.... Gli ho chiesto l’autorizzazione a fotografarlo, che il Sindaco mi ha data, così come i due signori che si sono fermati a ringraziarlo...”. Dall’entusiasmo alla critica.  “Non mi sembra una gran trovata - commenta Ottavia Mermoz - Un sindaco dovrebbe essere tenuto a far funzionare la macchina amministrativa al meglio. Più difficile che pulire in pezzo di marciapiede. A ciascuno il suo mestiere...”. Ciascuno, manco a dirlo, è rimasto fermo sulle proprie posizioni e convinzioni. Spopola Sertoli e neanche uno che si sia chiesto dove si trovasse l’assessore alle manutenzioni, al verde e alle “nevicate” Michele Cafarelli. O, ancora meglio, chi avesse sparso un po’ di sale nei quattro angoli della città.. Nulla! A proposito che ne è stato del progetto di piazza Maretta? Qualcuno l’ha più rivisto? Boh! In verità che la neve sarebbe caduta copiosa lo si sapeva da almeno una decina di giorni. Era scritto chiaro e tondo in tutte le applicazioni meteo dei nostri telefonini. La neve è arrivata davvero e mentre sui social si continuava a discutere del sindaco spalatore in città si aggiungeva la prevista gelata. Insomma,  al mattino del 9 dicembre gli eporediesi si sono trovati nuovamente immersi nella realtà con le strade periferiche trasformatesi in enormi lastre di ghiaccio.  Son seguite le dichiarazioni di circostanza con il dito puntato ai “privati” a cui spetterebbe la pulizia dei marciapiedi prospicienti  alle proprie case o ai propri condomini, fatto salvo il lungodora. Questo, stando ai più, cioè tutti quelli a cui lo ha detto il sindaco. Ci sarebbe scritto nel “regolamento”. Inutile chiedersi da quando in qua i marciapiedi sono di proprietà privata ma alla domanda non troveremo certo noi, qui, oggi, una risposta. Come spesso capita in Italia è da anni (e chissà per quanto altro tempo ancora) che l’argomento tiene banco nelle aule dei tribunali. Per fortuna il 10 dicembre è tornato il sole,  con il sole la neve si è sciolta e sui social si è potuto tornare a scrivere del Natale, aspettando la neve... Liborio La Mattina
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