Anche il Canavese, con i suoi territori, è stato protagonista della prima edizione del
Festival Internazionale delle espressioni culturali del mondo “The World in Florence”, ideato dal
Movimento Life Beyond Tourism - Travel to Dialogue per dare la possibilità al pubblico di visitare virtualmente il mondo attraverso gli occhi dei locals.
L’evento, a cui hanno preso parte le Tre Terre Canavesane con le eccellenze del territorio si è tenuto nei giorni scorsi a Firenze sotto
l’Alto Patronato del Parlamento Europeo, nella Galleria delle Carrozze di
Palazzo Medici Riccardi. Una manifestazione che ha chiamato a raccolta
oltre 45 territori del mondo (in rappresentanza di Azerbaijan, Camerun, Cina, Georgia, Giappone, India, Italia, Kosovo, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovacchia), impegnati in un esercizio di narrazione dei territori in cui sono stati coinvolti studenti, pubbliche amministrazioni, enti di promozione del territorio, musei e fondazioni (per gli orari si rimanda al sito
www.lifebeyondtourism.org).
Tra i tanti territori del mondo che si sono “presentati” al pubblico anche il
Canavese: i visitatori hanno potuto visitare virtualmente i Comuni piemontesi di
Aglié,
Castellamonte e
San Giorgio Canavese, con il loro patrimonio materiale e immateriale, grazie a una mostra fotografica interattiva. Un focus sul territorio delle
Tre Terre Canavesane, scandito dalle immagini di luoghi ricchi di storia millenaria, come il Castello Ducale di Agliè, residenza sabauda e patrimonio Unesco, e i castelli di San Giorgio Canavese e Castellamonte. Spazio anche al racconto della passione per i prodotti genuini come i torcetti di Agliè, la Piattella di Cortereggio e vini come l'Erbaluce, il Passito e il Canavese Rosso. Infine, una panoramica sugli splendidi paesaggi di un angolo di Piemonte tutto da scoprire. Un territorio dove storia e tradizioni, come quella dell’arte della ceramica, sono ancora radicate e presenti.
“The World in Florence” è nato con l’obiettivo di dare ai visitatori, in un momento in cui gli spostamenti sono resi ancora difficili dalla pandemia, la possibilità di scoprire il patrimonio materiale e immateriale di 45 territori del mondo, grazie a una mostra interattiva che utilizza il dialogo per immagini tramite tecnologia NFC e interventi di esperti internazionali dedicati alle prospettive post-covid. «Gli eventi che hanno caratterizzato gli ultimi due anni delle nostre vite dimostrano che l’equilibrio del mondo, sia ambientale che sociale, economico e relazionale è fragile – ha spiegato
Carlotta Del Bianco, presidente del Movimento Life Beyond Tourism - Travel To Dialogue -. Nel bel mezzo del lockdown pandemico abbiamo quindi deciso di creare qualcosa che potesse viaggiare per il mondo, mentre tutti noi dovevamo restare a casa, per continuare il dialogo interculturale e la valorizzazione delle espressioni culturali». La mostra si inserisce nella cornice dell’evento internazionale Building Peace through Heritage - World Forum to Change through Dialogue 13-15 Marzo 2020 che ha ricevuto oltre 100 patrocini da tutto il mondo.
Quella appena conclusa è stata la prima di cinque edizioni pensate per favorire l'interpretazione e la comunicazione delle espressioni culturali dei luoghi e promuovere la consapevolezza culturale delle comunità locali. E soprattutto valorizzare l'attrattività internazionale dei territori trasformando il turismo in ospitalità per l'inclusione, la solidarietà e il dialogo interculturale. «Il programma continuerà a crescere nel quinquennio 2021-2025 arricchendosi di nuovi contenuti, nuovi territori, nuove narrazioni culturali per la valorizzazione e la comunicazione delle espressioni culturali del mondo – ha proseguito
Carlotta Del Bianco -. “The World in Florence” viaggerà per il mondo per partecipare a importanti eventi nel settore del viaggio per ritornare a Firenze nell’arco del quinquennio e mostrarsi più vario e interculturale che mai. Con l'obbiettivo di arrivare a coinvolgere 100 Paesi con i propri territori, nell’edizione 2025»
Un viaggio virtuale a cui le Tre Terre Canavesane hanno voluto partecipare con l’intento di comunicare a livello internazionale il potenziale del proprio territorio, e condividere la propria identità con le molteplici espressioni culturali coinvolte, nell’auspicio di proseguire nella collaborazione con il Movimento Life Beyond Tourism Travel to Dialogue”. E’ questo l’obiettivo condiviso dai Sindaci delle Tre Terre Canavesane, che congiuntamente ringraziano Roberto Derosas, Presidente della Pro Loco di Agliè per aver rappresentato il territorio a Firenze, in seno a questo importantissimo evento.
«Il nostro è un territorio ricco di cultura, storia e arte - ha detto
Roberto Derosas, presidente della Pro Loco di Aglié – abbiamo i nostri castelli da visitare, la ceramica di Castellamonte dove si producono le storiche stufe, prodotti d’eccellenza con la Piattella di Cortereggio, un fagiolo utilizzato dagli astronauti della Nasa. Insomma tante chicche che hanno bisogno di essere messe in evidenza ora più che mai. Crediamo molto nella collaborazione con il Movimento Life Beyond Tourism per valorizzare il nostro territorio, fatto di piccoli borghi che hanno voglia di farsi conoscere e mettere a disposizione tutta la loro storia».