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STRAMBINO. Contro il Covid arrivano le centraline per monitorare il Co2

STRAMBINO. Contro il Covid arrivano le centraline per monitorare il Co2
STRAMBINO. Contro il Covid arrivano le centraline per monitorare il Co2. E' questa l'ultima iniziativa del Comune di Strambino che, per aumentare la sicurezza nelle scuole ha fatto installare dei sensori che, non appena si raggiunge una soglia critica di saturazione dell'aria nelle classi, inviano un impulso alla centralina domotica che fa aprire le finestre. "La ditta Canavesia di Strambino - spiega la sindaca Sonia Cambursano - ci ha chiesto se volessimo fare da "pilota" in questo progetto e ci hanno fornito gratuitamente i sensori per tre mesi. Abbiamo iniziato dalla primaria dove le finestre potevano essere collegate alla centralina che permetterà alle finestre di aprirsi quando il livello di guiardia verrà raggiunto. Sappiamo tutti quanto sia importante cambiare aria negli ambienti per prevenire il Covid. Lo ha ribadito anche il professor Walter Ricciardi (consulente del Ministero della Salute, Ndr) in queste ore. Monitorando i livelli di Co2 nell'aria possiamo stabilire con esattezza quand'è il momento di far cambiare l'aria e automatizzando il meccanismo siamo certi di farlo al momento giusto e senza sprechi dovuti dall'aprire troppo". Il progetto pilota è partito all'interno della scuola primaria dove tutto era già predisposto. "Presto - spiega la sindaca - partirà nel plesso di via Botta, nelle aule della scuola dell'infanzia e dell'asilo nido. Qui, con ulteriori 70mila euro ricevuti dal Governo per l'efficientamento energetico, stiamo anche per sostituire i serramenti, lavoro che ci consentirà il raccordo con le centraline e l'automatizzazione dell'apertura. Tutto verrà installato durante le vacanze natalizie". Poi la Cambursano sottolinea: "Quello per i sensori e le centraline, sarà investimento importante: 70mila euro. Ma ciò permetterà di migliorare la qualità della vita degli alunni. Inoltre a queste centraline sarà possibile collegare dei sensori di temperatura e di luminosità rendendo possibile la gestione tramite un'App che permetterà di eliminare gli sprechi. Se una luce dovesse rimanere accesa la sera, i sensori lo segnaleranno e verrà spenta. Insomma una piccola, grande rivoluzione". Poi la sindaca precisa: "I 70mila euro li abbiamo messi come Comune, ma, a consuntivo, ci verranno riconosciuti dal fondo di solidarietà Covid". 
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