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29 Novembre 2021 - 21:07
“Il vero problema è che la signora Giachello deve ancora dirci cosa intendeva fare di quell’opera. Per noi, quello, resta il Palainutile”.
Il Polifunzionale di Verolengo torna al centro della querelle politica.
A due anni dalla sua realizzazione, infatti, l’opera rischia di restare senza una destinazione.
Il sindaco Luigi Borasio spiega: “La signora Giachello ci ha consegnato un’opera senza dirci cosa intendesse farci. Ci ha risposto che l’avrebbe detto a suo tempo... Ma quale tempo? Avremmo voluto sapere qual era la destinazione prevista”.
Resta il fatto che a dover utilizzare questo Polifunzionale fortemente voluto dalla precedente amministrazione e costruito due volte a causa di gravi difetti di costruzione, è l’amministrazione Borasio che, ad oggi, di quella struttura costata 500mila euro, non sa proprio che farsene.
“Un progetto, a dire il vero ce l’avevamo - spiega il sindaco -, ma con l’arrivo del Covid si è arenato ed è rimasto fermo con le quattro frecce. In più persone, inoltre, avevano mostrato interesse, ma oggi sono tutti “desaparecidi”, scomparsi.
Sulla funzione per la quale è stato costruito il Polifunzionale, Borasio va a tentoni: “Immagino che si volesse una struttura per fare attività sportiva al chiuso. Ma lì, più che ping pon o yoga non si possono fare. Il tetto è spiovente e il riscaldamento è condotto tramite grossi tubi stile Fiat che corrono sotto il soffitto, abbassando ulteriormente la struttura”.
Poi Borasio incalza: “Mi spiace che non dicano che cos’è. Io non ho abbastanza fantasia per capirlo”.
Resta l’ipotesi di un salone per incontri.
“Ma siamo a Verolengo, mica a Torino. Come si può concepire di scaldarlo tutto per incontri di poche ore che si terrebbero saltuariamente. Non c’è mica un circolo dei lettori qui”.
Ed è andando per esclusione che l’amministrazione ad un certo punto ha azzardato l’ipotesi di utilizzarlo per ospitare un asilo nido.
“La richiesta c’è. Sarebbe un bel servizio da poter dare alla cittadinanza. Abbiamo anche già visionato dei progetti di massima. Poi è arrivato il Covid e ha fermato tutto”.
Ad oggi quindi non ci sono previsioni?
“No - risponde Borasio tranchant - ad oggi il Palainutile rischia di restare una cattedrale nel deserto. Un’opera priva di un qualsiasi scopo e per la quale sono stati spesi soldi pubblici. Per questo continuo ad incalzare Giachello e chiederle cosa intendesse farci là dentro. Ha delle responsabilità ben precise. Se le assuma...”.
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