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IVREA. Semaforo verde della Lega. Nessun "veto" sui candidati alla presidenza della Fondazione

IVREA. Semaforo verde della Lega. Nessun "veto" sui candidati alla presidenza della Fondazione

Il deputato Alessandro Giglio Vigna

Sul Carnevale, sulla Fondazione dello storico Carnevale e sulle tre candidature alla presidenza (Roberto Binaghi, Piero Gillardi e Franco Rosso)  la Lega dice No. "Non ci sono stati veti sui nomi di alcun genere!". "Dopo attente riflessioni al nostro interno e confronti fra la nostra parte amministrativa (non politica, amministrativa) e alcuni "esperti del mondo del Carnevale" non abbiamo posto veti ai nomi" ci fanno sapere il deputato Alessandro Giglio Vigna e il segretario di sezione Fabio Cordera. Falso dunque il "niet" a Franco Rosso. Falso anche il presunto loro appoggio a Roberto Binaghi, il "raccomandato" milanese proposto dalla senatrice azzurra Virginia Tiraboschi...
La Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea deve essere guidata da persone del territorio, legate ad esso che conoscano il nostro Carnevale e che abbiano esperienza nel campo dell'organizzazione di eventi...."
"Ancora oggi nessuno nella Lega di Ivrea conosce personalmente Binaghi ...- commentano Giglio Vigna e CorderaCome tutti sanno ad Ivrea, la postura della Lega sulla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea è che questa debba essere guidata da persone del territorio, legate ad esso che conoscano il nostro Carnevale e che abbiano esperienza nel campo dell'organizzazione di eventi....". Insomma se non è questo un semaforo verde per il sindaco Stefano Sertoli qualcuno ci dica che cos'è.  Un lasciapassare per Franco Rosso, il "comunista", che tra i tre candidati è sicuramente quello messo meglio. Di certo c'è che messa così cambia un po' tutto. Altro che sindaco appeso come una marionetta ai fili della Lega. Al massimo telecomandato dalla senatrice e tutti già sanno che solo Binaghi potrà evitare la nomina di sé medesimo. C'è chi dice ci stia ragionando facendo due calcoli con il tempo a disposizione per un minimo di programmazione, ma anche con un'edizione 2022 appesa all'incertezza dell'emergenza. Si farà? Non si farà? Considerando i costi dell'investimento delle sole arance, la ragione dovrebbe prevalere sull'emotività, ma, si sa, sulla battaglia  è il cuore che comanda.  
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