Nonostante siano passati ormai parecchi mesi dalle dimissioni di Roberto Battegazzorre dalla presidenza della Fondazione Guelpa il posto risulta ancora vacante.... Se n’è parlato anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale. “Dal 2019 al 2020 l’Ente ha perso un milione di patrimonio - ha stigmatizzato il capogruppo del Pd Maurizio Perinetti - Se ci aggiungiamo i due milioni che serviranno per l’abbattimento del Cena scenderemo a 6 dai 9 che erano due anni fa. Senza contare le risorse utilizzate per la cultura. Va chiarito meglio l’obiettivo. Noi avevamo detto tempo fa che il patrimonio poteva servire per ottenere finanziamenti, così si sta usando la Fondazionecome bancomat. Su questo il presidente dimissionario aveva aperto un confronto schietto, ma si è dimesso e non se ne sono capite bene le ragioni. Ci chiediamo quale decisione prenderà la maggioranza. Senza un presidente difficilmente si assumeranno decisioni strategiche. Insomma, così non va bene. Dobbiamo mettere la Fondazione nelle condizioni di essere un interlocutore forte...”.
Dello stesso avviso Francesco Comotto. “Con Battegazzore - ha aggiunto- si era finalmente instaurato un certo tipo di rapporto e si erano messe in fila una serie di riflessioni sul futuro della Fondazione. Non conosciamo le motivazioni per cui si è dimesso, aldilà delle dichiarazioni lette sui giornali, ma non possiamo stare qui ad aspettare. Mettiamo un altro presidente. La cosa che va rimarcata è che il bilancio della Fondazione continuerà ad erodersi. Oggi gli interesse attivi sono azero. Più si assottiglia il patrimonio meno possibilità ci saranno di vedere nascere la nuova biblioteca...”.
Non c’è il due senza il tre, l’ex assessore alla cultura, oggi consigliere comunale d’opposizione Andrea Benedino vede nero.
“In due anni il patrimonio ha perso un terzo del suo valore - ha sottolineato - Nel giro di quattro anni non ci sarà più un penny né per la biblioteca né per le associazioni. La coperta è corta è si sta restringendo ad una velocità spaventosa. Se i ritmi sono questi pensiamo a come ristrutturare il bilancio del Comune....”.
Non troppo convincente l’assessore Costanza Casali.
“Battegazzore si è dimesso a giugno per motivi di salute - ha specificato - Siamo solo a settembre e in questi mesi sono state fatte grandi cose. Con Bartolomeo Corsini che ha preso in mano la presidenza, a luglio abbiamo lavorato ad un bando di Compagnia di San Paolo per 100 mila euro. Non era mai stato fatto prima. Altro bando ad agosto per la sostituzione del segretario generale.Sempre nel mese di luglio abbiamo partecipato ad una call dell’Alta Scuola del Politecnico Torino Milano e ce la siamo aggiudicata. Abbiamo già incontrato un gruppo di ragazzi che studieranno il progetto della nuova HUB culturale....”.
Insomma tutto bene... Inutile sottolineare la “non risposta” ai dubbi delle Opposizioni sul futuro della Fondazione, non già sul presente, che quello, è davvero sotto gli occhi di tutti.
“Mi spiace sentire che si dica che voglia prosciugare la Guelpa - ha concluso il dibattito il consigliere Mara Bagnod - Sullabiblioteca abbiamo la volontà di fare l’impossibile. Tutta questa negatività non è proprio corretta...”.l.l.m.
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