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Due liste a Ozegna? Bartoli: "Non ho paura del confronto"

OZEGNA. Tra un po’ si vota. Benvenuti a Ozegna, il comune più giovane di tutto il Canavese. Fondato - si fa per dire giacché i suoi natali si perdono nella storia - nel maggio del 1947 grazie ad alcuni cittadini che nell’estate di due anni prima iniziarono la procedura per l’autonomia politica e amministrativa dal Comune di Agliè. Tra gli altri Salvatore Capasso (DC), Besso Ceretto (PCI), Isidoro Alberto (PLI), Natale Nigra (PSI), Giacomo Ruspino (Partito d’Azione). Aglié fu integerrima e si dovette dimostrare di avere una autosufficienza economica non senza un documento riportante i dati della separazione patrimoniale. Tutto questo per dire che da queste parti, la politica ce l’hanno nel sangue e la voglia di combattere pure. Nel 1995 Ivo Chiarabaglio vince e nel 1997 la maggioranza lo manda a casa. Si ricandida contro Claudio Nepote Fus. Vince quest’ultimo ma le operazioni di voto qualche mese dopo vengono annullate e Chiarabaglio torna a sedere sullo scranno più alto. Nel 2001 è la volta di Nipote Fus, poi nel 2006 di nuovo di Chiarabaglio. Nel 2011 di Enzo Giacomo Francone vittorioso su Sergio Bartoli e nel 2016 dell’attuale Sergio Bartoli sul redivivo Ivo Chiarabaglio con il 54,13 per cento dei consensi e 386 voti totali. Non c’è stata elezione in cui non se le siano date di santa ragione e anche per il 3 e 4 ottobre prossimo si preannunciano fuochi e scintille. E’ certo che Sergio Bartoli con la sua lista civica “Trasparenza e futuro” si ricandiderà per il secondo mandato, ma è anche altrettanto certo che da giorni in città non si parla d’altro che di una secondo candidato. Le riunioni ad invito, perlopiù per pochi intimi, si sarebbero tenute per tutto il mese di agosto nella vicina Rivarolo con la benedizione, pare, di un politico locale di grosso calibro. Vai a sapere chi è. “Non ho paura del confronto - commenta in proposito l’uscente Sergio Bartoli - Sono sicuro che i cittadini faranno la scelta giusta. In questi cinque io e la mia giunta abbiamo dimostrato di amare Ozegna, abbiamo portato a termine il programma elettorale ed abbiamo fatto anche qualcosa di più. Il confronto, se ci sarà, sarà di stimolo, poi, come ho sempre fatto, mi rimetterò al giudizio dei mie concittadini. Una cosa è certa il Sindaco si deve fare per amore del territorio e se avrò un avversario che come lo saprà dimostrare ben venga. Il mio cassetto è pieno di progetti in corso e a Ozegna lo sanno tutti.”. Come finirà è presto per dirlo. Per intanto resta l’attesa e la curiosità su chi sarà il contendente.
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