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PONT CANAVESE. Il paese piange Maria Panier Suffiat

PONT CANAVESE. Il paese piange Maria Panier Suffiat

Maria Panier Suffiat

PONT CANAVESE. E’ stata una notizia improvvisa, che a Pont ha colto tutti di sorpresa, quella della morte di Maria Panier Suffat, conosciuta più semplicemente come Maria Panier. Una notizia che nella serata di mercoledì 4 agosto ha fatto rapidamente il giro del paese, suscitando sconcerto e commozione. E’ stata trovata morta in casa, all’età di soli 62 anni. Maria la conoscevano tutti. Nata nel 1959, aveva sempre vissuto nella borgata di Oltresoana ma fin da bambina aveva trascorso larga parte delle sue giornate in centro, dato che i suoi avevano rilevato una tabaccheria-cartoleria-giocattoli. Aveva presto cominciato a dare una mano in negozio nelle ore libere dallo studio ed aveva continuato a farlo anche dopo aver cominciato ad insegnare: molti la ricordano dare ripetizioni nell’attiguo salottino. Dopo le Superiori si era iscritta alla Facoltà di Lingue ed aveva intrapreso la carriera dell’insegnamento, dapprima come supplente poi con incarichi più lunghi, sia nelle scuole private che in quelle pubbliche, come accadeva un po’ a tutti. Era apprezzata, tanto dagli studenti che dagli altri professori. Così la ricordano alcuni ex-colleghi: “Nei confronti degli allievi aveva un modo di fare dolce e comprensivo; nei nostri confronti mostrava grande disponibilità a collaborare”. A giudicare dalle apparenze la si sarebbe detta diversa da quella che si rivelava conoscendola meglio: amava vestirsi e truccarsi in modo vistoso, i capelli sempre biondo platino, i tacchi a spillo… In realtà era attenta agli altri, sensibile ai loro problemi e quando chiedeva notizie di una persona si poteva star certi che non lo faceva per convenienza ma perché era davvero interessata alla sua salute. Era sposata con il dottor Franco Bosio, pediatra e medico di base nonché enigmista noto a livello nazionale. Nativo di Torino, aveva svolto il praticantato a Pont e qui è sempre rimasto prestando  però la sua opera – sia pure per poche ore – anche a Cuorgnè, Frassinetto, Ronco, Sparone ed Alpette. In quest’ultimo comune era stato eletto come consigliere durante il primo mandato di Silvio Varetto. Oltre al marito, Maria Panier lascia il figlio Emanuele, psicologo. Il fratello maggiore Alessandro era invece deceduto per malattia diversi anni prima di lei.
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