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STRAMBINELLO. “Stop al distanziamento nelle scuole”

STRAMBINELLO. “Stop al distanziamento nelle scuole”

i genitori chiedono lumi anche sulle modalità del trasporto pubblico

STRAMBINELLO. Nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata, all’unanimità dei presenti, una mozione sulla scuola. 

Un testo che la vice Sindaco, Eralda Caserio, ha sottoposto al parlamentino locale. Un documento scritto e condiviso con il comitato locale “Pas - Priorità alla scuola Eporedia”, un gruppo di genitori che si sta impegnando in vista del nuovo anno scolastico.

“Il comitato Priorità alla Scuola Eporedia, - spiegano - in quanto comitato costituito da cittadini e cittadine residenti nel vostro comune, ha deciso di scrivere alle istituzioni per chiedere, in quanto nostri amministratori locali, di farvi portavoce nei confronti della Regione Piemonte. Ci stiamo avvicinando al termine di un difficile anno scolastico, soprattutto per il secondo e il terzo anno delle scuole secondarie di primo grado e per le scuole secondarie di secondo grado.

É nostro diritto e dovere di cittadini e cittadine chiedervi quali sono i piani che intendete portare avanti per consentire che il prossimo anno scolastico 2021-2022 possa svolgersi serenamente e dignitosamente per gli studenti, le studentesse e tutto il personale scolastico”. 

I genitori chiedono di “annullare la restrizione del distanziamento di un metro da bocca a bocca, considerando che la campagna vaccinale degli adulti e dei soggetti fragili sarà ad uno stadio molto avanzato”, di “garantire investimenti nell’edilizia scolastica che possano mettere in sicurezza le strutture esistenti, migliorare la qualità dell’aria e per costruire nuovi spazi più sicuri”, di “far fare tamponi rapidi ai/alle compagni/e di classe e ai docenti e, in caso di negatività, di poter tornare a scuola, così come avviene negli altri settori lavorativi”. Infine, i genitori chiedono lumi anche sul trasporto pubblico, il calendario scolastico e gli organi scolastici.

Ribadiamo, ancora una volta, - spiegano - l’esigenza di assumere un maggior numero di docenti e ATA per eliminare definitivamente le cosiddette “classi pollaio” al fine di garantire una didattica migliore e una maggiore sicurezza sanitaria, investendo al contempo sugli spazi dedicati alle scuole”. 

Il documento è stato sottoscritto da tutto il consiglio comunale. 

Non più tollerabile - spiega l’amministrazione - un altro anno scolastico con classi dimezzate e attività didattiche in duplice modalità, specie se a causare un simile scenario fossero ancora problemi dei trasporti, ai quali ci si è dimostrati incapaci di dare soluzione”.

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