Dopo 30 anni la piccionaia di Piazza Fillak non c’è più. Sparita. Cancellata.
Ad annunciarlo su Facebook, con un tempismo a dir poco eccezionale, è stato l’assessore alla viabilità Giuliano Balzola. Evidentemente in cerca di “applausi” e “complimenti” per un risultato per il quale il suo contributo è stato praticamente pari a zero.
Ridicolo anche nelle non risposte dei tanti, in cerca della rissa, che gli chiedevano se i lavori fossero stati eseguiti dal Comune con i soldi dei contribuenti.
In realtà il merito non è affatto suo, bensì dei proprietari. Quando si sono visti recapitare dal postino l’ordinanza del Comune in sui si evidenziava una irregolarità urbanistica, ci hanno riflettuto due minuti e si sono subito dati da fare per togliere tavole di legno, lamiere e gabbie quindi a ripulire la facciata con una mano di bianco.
Insomma “applausi a scena aperta” alla famiglia che amava i piccioni e che ha dovuto disfarsene per una questione di salute pubblica e di estetica.
Da qui in avanti, sui piccioni, se ne potrebbe scrivere di belle e di brutte. Un tempo utilizzati come postini a consegnare lettere da un castello all’altro, da una certa in avanti sono diventati sinonimo di cacca, degrado e malattie.
Sui social, dopo lanotizia, c’è qualcuno che si è chiesto dove siano finiti. “Sono volati via”han risposto in tanti in vena di di far ridere. E poi quell’altro con una sfilza di ricette di cucina (“Piccioni alla cacciatora”) e infine chi, dato il successo, ha suggerito a Balzola di aprire subito un altro fronte anti-zanzare, una sorta di invito alla guerra a chi dal saluto militare preteso da vigili urbani in avanti ha già dato prova di essere militarmente portato.
Tornando ai piccioni e purtroppo vero che essi siano vettori di tante malattie anche molto gravi. Non tanto loro quanto il guano che producono.
Tra le infezioni più gravi l’istoplasmosi, una micosi che si manifesta come una patologia polmonare, per poi aggravarsi causando mialgie, astenia e febbri molto alte.E poi la Criptococcosi che in una prima fase può essere scambiata per una “semplice” polmonite. Infine un tipo di Salmonella, cosiddetta Typhi con e infezioni intestinali importanti, diarrea e disidratazione.
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