In un comunicato che fa sentire a distanza le unghie sul vetro, l'Amministrazione comunale di Ivrea annuncia d'aver rescisso il mandato per la stesura del nuovo prgc (Ivrea 2030) allo Studio Boeri. La notizia non giunge inaspettata. Da mesi le Opposizioni chiedevano, inascoltate, all'assessore Michele Cafarelli notizie in proposito.
"Il percorso partecipativo pubblico sul nuovo piano portato avanti per tre anni dal team di progettazione condotto da Giuliani e Stefano Boeri Architetti e coordinato dall’Amministrazione comunale volge al termine - scrive l'Amministrazione in un comunicato - lasciando alla città di Ivrea una visione strategica fondata sui pilastri della sostenibilità, del contenimento del consumo di suolo e sul concetto di forestazione urbana che consentirà di strutturare operativamente le scelte di pianificazione urbanistica che seguiranno il lavoro fino ad ora svolto...".
Da qui in avanti un mucchio di parole per nascondere sotto il tappeto il "fallimento" dell'amministrazione comunale e dell'assessore Michele Cafarelli."Il Comune di Ivrea con la visione strategica raggiunge un primo grande obiettivo che disegna l’affresco della nuova struttura urbana della città - aggiunge sempre l'Amministrazione comunale - Si conclude oggi la collaborazione tra il Comune di Ivrea e il pool di professionisti, che ha elaborato il progetto Ivrea2030 strutturato, sin dall’inizio, con lo scopo di far confrontare le differenti realtà sociali ed economiche presenti sul territorio...".
Più chiaro Stefano Boeri: “Le modifiche del contesto normativo dell’incarico inizialmente definito come variante strutturale e poi evoluto in variante generale, ci ha condotti alla decisione consensuale di portare a termine la collaborazione iniziata quattro anni fa. Lasciamo in eredità alla città il lavoro svolto fino ad oggi, portato avanti sia con il pool di professionisti che con una grande partecipazione della cittadinanza, con la speranza che possa essere uno strumento utile alle scelte future”.
Morale? Probabilmente volevano più soldi e il Comune non glieli ha dati...
Nel team di progettazione: Massimo Giuliani, Stefano Boeri Architetti, Giovanni Sciuto, Licia Morenghi, Marco Tosca, Giovanni Luca Bisogni, Secondo Antonio Accotto, Cristiana Bernasconi, Renato Cavalli (Prassicoop s.c.r.l.), Lorenzo Giovenzana, Giuseppe Franco Ferrari (revisione giuridica), Aldo Besate (†).
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