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VIALFRE'. Vietato ad Arrighi l'accesso al frantoio

VIALFRE'. Vietato ad Arrighi l'accesso al frantoio

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VIALFRE'. Vietato ad Arrighi la supervisione del frantoio comunale. Alcuni mesi fa il consigliere d'opposizione aveva chiesto di poter visionare tutti gli immobili comunali, cosa che, seppur tra qualche difficoltà, gli era stata consentita. Per tutti tranne che per uno: il frantoio comunale. E su questo punto è partita l'ennesima battaglia del consigliere d'opposizione" "Vialfrè, intorno al 1200 era un feudo . esordisce Arrighi -. E tale sembra essere restato considerando la propensione della giunta Gianoglio a voler gestire la Res Publica a modo suo, come se Vialfrè non fosse un comune dell’Italia, ma un … feudo a se stante". Poi il consigliere entra nel merito di questa ennesima battaglia: "

Ho già illustrato vari contenziosi con la maggioranza di Gianoglio, dal mercato istituito senza delibera, IMU e TARI non fatte pagare alla Parrocchia, assegnazione di contributi a quest’ultima fuori dai regolamenti comunali e regionali, assegnazione dei locali comunali dell’Info Point ad associazioni inesistenti sul territorio per ricordare il cugino di primo grado recentemente scomparso, … etc. L’ultima - per altro già preannunciata un anno e mezzo fa, ma ora confermata ufficialmente dall’ufficio tecnico - sono gli abusi edilizi lasciati costruire da ASSPO (Associazione Piemontese Olivicoltori) all’interno del Frantoio che li era stato affidato".

La situazione era già stata segnalata per iscritto al sindaco da tempo: "Ma lui non ha fatto niente per le dovute verifiche" punta il dito Arrighi.

La richiesta di poter conoscere la consistenza degli immobili comunali ha avuto il diniego del Sindaco e di ASSPO, per questo unico sito: "Ora è ben chiaro perché - inforca il capogruppo d'opposizione -. Perché il sindaco non ha proceduto alle verifiche richieste per i presunti abusi denunciati per scritto (e ora confermati dall’uff. tecnico), a costo di essere imputato di “omissione in atti di ufficio”. Perché la giunta di Gianoglio con la sola delibera di giunta senza il passaggio di verifica e autorizzazione dell’ufficio tecnico, aveva dato l’assenso a costruire uno dei manufatti risultato poi inevitabilmente un … “abuso”. Perché ASSPO non voleva farmi accedere al frantoio, sapendo bene che avrei fatto verbalizzare la presenza di abusi, realizzati oltretutto su un bene non suo, ma pubblico, avuto in comodato gratuito".

Poi Arrighi sventola la relazione dell'ufficio tecnico che rileva: "

Nel cortile sono state edificate due tettoie con struttura metallica e copertura in lamiera rosso mattone … omissis Che presentano le seguenti incongruenze; copertura in lamiera d’acciaio in luogo del previsto policarbonato … ed e stata ampliata di 13,8 mq. in più rispetto al progetto” (mai passato dall’uff. Tecnico)

-             Nella travata posta ad ovest … è stato ricavato un nuovo locale di mq. 9,85 ad uso deposito ..

-             La copertura della scala esterna di collegamento è stata rifatta installando una nuova struttura metallica di sostegno con sovrastante lamiera color rosso mattone”.

"A seguito del sopralluogo è stato emesso in data 21 giugno l’avviso dell’avvio del provvedimento di demolizione degli abusi sopra citati e ripristino dello stato dei luoghi" dichiara il consigliere di minoranza che, infine, aggiunge: "Noi continueremo a cercare di riportare Vialfrè all’interno dell’Italia".

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