Cerca

IVREA. Aeg vuol cambiare il quorum dell’1 per cento. Ma c’è chi dice “no” e chiede al cda un rinvio

IVREA. Aeg vuol cambiare il quorum dell’1 per cento. Ma c’è chi dice “no” e chiede al cda un rinvio

Sede Aeg, Ivrea

Cari Soci della Cooperativa AEG di Ivrea, il prossimo18 giugno si terrà l’Assemblea ordinaria di AEG che, come lo scorso anno, non si svolgerà in presenza ma attraverso un rappresentante designato (si veda il sito aegcoop.it).  Contemporaneamente si terrà pure una Assemblea straordinaria, che verte su modifiche  allo Statuto. Tali modifiche sono alquanto complesse e richiederebbero degli approfondimenti che permettano di valutarne la portata. Mentre al bilancio sono state dedicate oltre 100 pagine, del  nuovo statuto è disponibile solo il testo, senza alcun commento e neppure un testo di confronto tra attuale e nuovo. Una delle variazioni più rilevanti allo Statuto prevede l’abolizione del quorum per dichiarare costituite, in seconda convocazione, entrambe le assemblee, ordinarie e straordinarie (art. 28). Ora il quorum è l’1% dei soci aventi diritto di voto, cioè ca 200 persone incluse le deleghe; un numero modesto visto l’alto numero dei soci (ca. 22.000) e la rilevanza della cooperativa nell’Eporediese. Se questa variazione venisse approvata, basterebbe un numero irrisorio di soci per nominare il consiglio di amministrazione, il collegio dei sindaci, approvare i bilanci e modificare molti punti dello statuto.  E’ mai immaginabile che, dopo una convocazione con la minima pubblicità,  cinque o sei persone possano determinare le sorti di una grande  cooperativa come la nostra e dei 36 dipendenti? Lo sforzo che noi chiediamo all’attuale CdA  e a quelli futuri  è sollecitare in tutti i modi una partecipazione attiva e consapevole, certi che il quorum ora previsto sia facilmente raggiungibile.  Oltre allo Statuto, al punto 5 dell’assemblea ordinaria, vengono proposti in blocco il regolamento del socio, il regolamento dei lavori assembleari e il regolamento della raccolta di prestito sociale.  Sono documenti complessi, che necessiterebbero anch’essi di approfondimenti. Anche su questi non è stata fornita nessuna informazione, a parte il testo proposto. Noi non vediamo  motivi di urgenza per approvare queste significative modifiche alla vita della cooperativa in una assemblea non in presenza, senza quindi la coralità e il dibattito che da sempre ci caratterizzano e che sono utili per capire bene quanto  proposto ed eventualmente proporre alternative. Chiediamo pertanto  al Consiglio di Amministrazione che l’ordine del giorno dell’assemblea ordinaria si limiti ai primi 4 punti e che le assemblee ordinaria e straordinaria su regolamenti e statuto  vengano posticipate a quando si potranno tenere in presenza. Qualora questa nostra richiesta non venisse presa in considerazione, chiediamo ai Soci di opporsi votando NO al punto 5 dell’Assemblea Ordinaria e al punto 1 dell’Assemblea Straordinaria.  AEG è un bene prezioso per il Canavese, contribuiamo a tutelarla! Natalina Buscaglia Francesco De Giacomi Giovanna Vittone Membri del Gruppo Soci AEG
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori