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IVREA. E’ morto il Consorzio rifiuti. Evviva il Consorzio rifiuti...

IVREA. E’ morto il Consorzio rifiuti.  Evviva il Consorzio rifiuti...

Maurizio Perinetti

E’ morto il Consorzio, lunga vita al Consorzio. Parliamo di rifiuti e dell’assemblea che raggruppa la bellezza di 104  comuni dell’eporediese e del Canavese. Lo scorso 3 giugno i sindaci si sono riuniti e, oltre ad approvare il  bilancio di previsione e il Conto Consuntivo (chiusosi con un avanzo  di 413.602 euro), hanno deliberato, ai sensi di una nuova legge regionale, la trasformazione  da “Consorzio di Bacino”   a “Consorzio di Area Vasta”. Senza addentrarci troppo nelle nuove disposizioni, la novità è che, in base ad una precedente legge del 2018, i consorzi avrebbero dovuto sciogliersi e così non è stato.  Come in precedenza la rappresentanza spetterà  ai sindaci o ai loro delegati, cambia la quota di partecipazione (su un totale di 1000 azioni) ed è su questo che si è concentrato il dibattito  non foss’altro che i calcoli, oltre che sulla popolazione, prenderanno in considerazione anche l’estensione territoriale che peserà per il 10 per cento ma avrebbe potuto influire fino al 30 per cento. Per alcuni Comuni dell’Alto Canavese (Locana e Ceresole, giusto per citarne due) la differenza tra il 10 e il 30 avrebbe fatto una gran bella differenza e, inascoltati, han fatto di tutto per ottenere il massimo.  Nella sua relazione il presidente Maurizio Perinetti ha  ricordato il gran lavoro svolto  durante la pandemia da SCS e Teknoservice  per garantire i servizi essenziali, distinguendo i rifiuti prodotti da soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria. “Nel 2020 - ha ricordato Perinetti -  l’Assemblea ha deliberato l’affidamento in house providing per 15 anni del servizio per i 57 comuni del sub-bacino C alla Società Canavesana Servizi. Per i 47 comuni del sub-bacino B-D è invece stata attivata la procedura per  una gara di appalto per la scelta del nuovo gestore. ..”.  Intanto il servizio è stato prorogato per uno anno, fino al 15 ottobre del 2021, a Teknoservice. Tra le entrate si registra un contributo di Ato-R per 245 mila euro, utilizzati da SCS per l’acquisto di un autocarro  e 4 veicoli  con vasca. E sempre nel corso del 2020 il Consorzio ha aderito ad un progetto dalla Città Metropolitana per la messa on line di un’Applicazione da scaricare sui cellulari, a cui si aggiunge un proprio sito web. I numeri Lo scorso anno su circa 1 milione di tonnellate di rifiuti prodotti in tutta la Città Metropolitana la  raccolta differenziata si è assestata intorno al  58% (a Torino è al 50%).  Nei Comuni del Consorzio Canavesano è stata del 63%, quindi superiore alla media. In particolare, l’area dei comuni serviti da SCS si è attestata a circa il 68% , mentre l’area dei Comuni serviti da Teknoservice al 52% . Di 478 kg la produzione media pro-capite di rifiuti contro un obiettivo previsto dal Piano Regionale di 455 Kg. per abitante, ma con una differenza sostanziale tra le due aree del Consorzio: 428 kg nell’Alto Canavese e 514 nell’eporediese. Il costo del servizio è invece stato pari a 121 euro per abitante, livelli ben lontani dalla media della Città Metropolitana. Va sottolineato che gli obiettivi del Piano Regionale dei Rifiuti prevedono  un tasso di raccolta differenziata almeno pari al 65%  e una produzione  di rifiuto indifferenziato non superiore a 159 Kg, addirittura di 126 Kg per abitante da raggiungere entro il 2025.  I comuni del Consorzio: Agliè, Albiano d’Ivrea, Alpette, Andrate, Azeglio, Bairo, Baldissero Canavese, Banchette, Barone Canavese, Bollengo, Borgiallo, Borgofranco d’Ivrea, Borgomasino, Bosconero, Brosso, Burolo, Busano, Caluso, Candia Canavese, Canischio, Caravino, Carema, Cascinette d’Ivrea, Castellamonte, Castelnuovo Nigra, Ceresole Reale, Chiaverano, Chiesanuova, Ciconio, Cintano, Colleretto Castelnuovo, Colleretto Giacosa, Cossano Canavese, Cuceglio, Cuorgnè, Favria, Feletto, Fiorano Canavese, Forno Canavese, Frassinetto, Ingria, Issiglio, Ivrea, Lessolo, Levone, Locana, Loranzè, Lusigliè, Maglione, Mazzè, Mercenasco, Montalenghe, Montalto Dora, Noasca, Nomaglio, Oglianico, Orio Canavese, Ozegna, Palazzo Canavese, Parella, Pavone Canavese, Perosa Canavese, Pertusio, Piverone, Pont Canavese, Prascorsano, Pratiglione, Quagliuzzo, Quassolo, Quincinetto, Ribordone, Rivara, Rivarolo Canavese, Rivarossa, Romano Canavese, Ronco Canavese, Rueglio, Salassa, Salerano Canavese, Samone, San Colombano Belmonte, San Giorgio Canavese, San Giusto Canavese, San Martino Canavese, San Ponso, Scarmagno, Settimo Rottaro, Settimo Vittone, Sparone, Strambinello, Strambino, Tavagnasco, Torre Canavese, Traversella, Valchiusa, Val di Chy, Valperga, Valprato Soana, Vestignè, Vialfrè, Vidracco, Villareggia, Vische, Vistrorio. LA CONVENZIONE LO STATUTO
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