Le interpellanze non rientravano tra i punti all’ordine del giorno dell’ultimo consiglio comunale ma la consigliera comunale Gabriella Colosso, non tanto a caso, gliene ha piazzata lì una lo stesso.
Fa riferimento ai centri estivi e prende spunto da un’intervista rilasciata dall’assessore Giorgia Povolo lo scorso14 Maggio, in cui comunicava di essere al lavoro per la programmazione dei centri estivi.
Tra le altre cose preannunciando un ampliamento dell’offerta nelle periferie e nei Comuni della prima cintura, ma anche un aumento dei costi (fino al doppio) causato dalle regole anti-Covid e a carico delle famiglie.“Un’uscita” inopportuna a livello etico e morale...” stigmatizza Colosso ancora più senza uno “studio” o una “comparazione” rispetto ai costi sostenuti l’anno scorso.
Ma la domanda è (e se lo chiede Colosso): “Se è vero che le tariffe aumenteranno come si pensa di andare incontro alle famiglie in difficoltà economiche e sociali?”.
Di fatto la delibera di giunta in cui si parla di tutto questo è oltremodo fumosaa. Si dichiara l’intenzione di organizzare i centri estivi limitatamente a ragazzi dai 3 ai 14. Si dichiara la volontà di prevedere un sostegno economico alle famiglie ad integrazione delle rette necessarie alla frequenza, ma non si specifica il quantum e il “quantum” farà senza ombra di dubbio la differenza.
Nell’avviso pubblico, scaduto il 26 maggio si specifica anche che “l’amministrazione comunale offre eventualmente la disponibilità all’uso gratuito di un plesso scolastico dell’infanzia per svolgere il centro estivo per bambini dai 3 ai 6 anni....” E ancora che “la convenzione prevederà che il Comune erogherà un contributo per gli iscritti ai centri estivi se con ISEE inferiore a 30.000 euro per uno o più turni, in base al numero delle domande e alle risorse finanziare disponibili. Tale contributo sarà erogato direttamente al gestore e sarà proporzionato in base all’ ISEE dell’iscritto (per i minori disabili è previsto un contributo maggiore per compensare il costo del personale educativo e/o di assistenza specifico)...”.
Insomma, se ne continua a sapere tanto quanto prima.
In ogni caso l’Amministrazione comunale ha annunciato di voler procedere “celermente” alla stipula della convenzionesubito dopo aver selezionato i gestori dei centri estivi. Seguirà un’adeguata pubblicizzazione sui contributi economici.
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